Anni prima di diventare famoso come scrittore del romanzo “The Exorcist” [da cui nel 1973  sarebbe stato tratto “L’Esorcista” di Friedkin, il film horror più famoso e remunerativo di tutti i tempi], William Peter Blatty partecipò come concorrente alla trasmissione a premi “You Bet Your Life” (1950) condotta da Groucho Marx, una sorta di antesignano dei vari cloni ed eredi di Lascia o Raddoppia di cui è tutt’ora fin troppo ricca la televisione italiana.

Vinse parecchi soldi, 10.000 dollari (equivalenti a circa 100.000 € attuali). Quando Groucho gli chiese cosa ne avrebbe fatto, Blatty rispose, testuali parole, che si sarebbe preso una pausa di un anno dal lavoro per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura.

La leggenda narra che usò quel denaro per sostenere la sua nuova attività di scrittore e, a distanza di un anno, partorire The Exorcist.

Nonostante un riferimento all’edificante storiella sia presente anche su IMDB, la realtà è leggermente diversa.

Molto prima di You Bet Your Life, Blatty aveva già scritto un libro, “Which Way to Mecca, Jack?” e la partecipazione al quiz radiofonico fu nelle sue iniziali intenzioni un modo rapido e potenzialmente profittevole per promuoversi e trovare un editore.

Il primo, vero, lavoro come scrittore fu il ghost-writing di “Dear Teenager”, che divenne uno dei best seller della serie Dear Abby, un brand sotto il quale venivano pubblicati articoli e libelli che avevano come fine il dispensare consigli utili e materni ai lettori sui più disparati argomenti e problematiche. “Which Way to Mecca, Jack?” fu pubblicato finalmente nel 1960. In seguito scrisse novelle ben accolte dalla critica, ma senza particolare successo in termini di ritorno economico.

La fortuna di Blatty, nonché l’avvicinamento al mondo della scrittura che conta, fu il sodalizio artistico con il regista Blake Edwards, che durò dalla metà degli anni 60 agli inizi degli anni 70, periodo in cui subì il ritorno di fiamma con il suo primo amore, la scrittura di romanzi.

Fu nel 1970 che si ritirò per un anno in uno chalet preso in affitto presso Lake Tahoe, tra la California e il Nevada, percependo il sussidio di disoccupazione, per scrivere quello che sarebbe poi diventato il suo romanzo più famoso,”The Exorcist” (L’esorcista, 1971), il quale prende spunto da una vicenda di cronaca che impressionò l’autore nei primi anni ’50. Ed è probabilmente da questo equivoco che nacque la leggenda.

Il resto della carriera di William Peter Blatty, ormai avviata tra scrittura e cinema, è storia nota.

You bet your life

Category: Novels
0