Being Stuart / 65 posts / 146 comments / feed / comments feed
Arriva un giorno in cui bisogna fare i conti con le tracce lasciate dai propri errori. Quel giorno arriva. Sempre. Distorci, violenti e neghi la tua natura illudendoti che quel giorno possa non arrivare. Ma arriva. Sempre. Così ti sottometti all’ipotesi, ma ne proietti le conseguenze in un futuro ignoto e parallelo che, chissà, potrebbe [...]
La memoria di ognuno custodisce uno o più episodi imbarazzanti, ripensando ai quali si sorride amaramente o si viene percorsi da un fastidioso brivido lungo la schiena. Indipendentemente dai sentimenti che certi ricordi suscitano, l’impossibilità di rimuoverli o sovrascriverli è un’inamovibile certezza: sono marchi indelebili con cui bisogna convivere. La mia vita, inutile precisarlo, è costellata [...]
Milano. Ore 23,09. Camera d’albergo. Sul letto il mio corpo e il mio entusiasmo cinico e ingenuo. Sparsa per la stanza un po’ della mia vita: un notebook in stand-by, vestiti Armani, un paio di Nike, telefono cellulare e poco altro. Sono le undici passate e c’è la mia testa, tra le sue gambe. Ho la [...]
She-Judas
Nell’aria risuona il silenzio delle mie labbra che non stanno percorrendo la tua schiena, delle mie mani che non stanno colpendo le tue natiche, della mia pelle che non si sta scaldando sulla tua. I tuoi gemiti sono un lontano lamento che ancora rieccheggia nel mio cervello. Cammini un metro sopra il pavimento per non [...]
Avviso importante: Si informano gli animalisti e i lettori più sensibili che l'autore non è stato evirato o malmenato durante la scrittura di questo brano.
Nell’aria risuona il silenzio delle mie labbra che non stanno percorrendo la tua schiena, delle mie mani che non stanno colpendo le tue natiche, della mia pelle che non si sta scaldando sulla tua. I tuoi gemiti sono un lontano lamento che ancora rieccheggia nel mio cervello. Cammini un metro sopra il pavimento per non [...]
Se il Diavolo corre sulla Rete, John Edward Robinson Sr. ne rappresenta sicuramente una delle più feroci incarnazioni. Dopo di lui, il mondo delle Chatline non e' piu' stato lo stesso.
La storia vera, corredata dalle immagini delle telecamere del circuito di sorveglianza, di Nicholas White, rinchiuso per 41 ore all'interno di un ascensore del McGraw-Hill building. Che cosa ha salvato il 34 enne newyorkese dall'inevitabile follia autodistruttiva?