Being Stuart / 65 posts / 146 comments / feed / comments feed

Infamous 5-types: Twin-Divided Girl

La serie “Infamous 5-types” ha finora portato alla luce due tipologie di femmina di razza umana che possono essere sommariamente (e forse un po’ ingenerosamente) descritte come individualiste. Alla radice di quest’attitudine sociopatica vi sono il narcisismo, nel caso delle Cosmopolitan Girl, e almeno una decina di sindromi di natura psicologica, nel caso delle Troubled Girl. Ragioni diverse, che però ne causano il medesimo isolamento, rotto solo sporadicamente in favore di generosi pigmalioni, stalloni da accoppiamento e inconsapevoli volontari della Croce Rossa. Soffrono, insomma, di una cronica e autocompiaciuta incapacità di amare; patologia, questa, che non colpisce le appartenenti alla categoria delle Twin-Divided Girl, le quali -uniche tra le Infamous 5-Types- sono invece capaci di un sentimento puro, incondizionato e assoluto, costante nel tempo e invulnerabile a qualsiasi agente esterno. Sfortunatamente a beneficiare di quest’irrazionale impulso non è un uomo bensì una donna: la loro amica del cuore.

3. Twin-Divided Girl

Impossibile tracciare un quadro delle cause scatenanti la morbosità del legame tra queste due donne. Esse tendono a scegliersi per affinità elettiva molto presto (alcuni esemplari persino in età prescolare), e dar vita ad un’unione tanto salda da assumere nel corso degli anni comportamenti e schemi mentali molti simili, pur mantenendo elementi di complementarietà che tutelano la natura simbiotica dell’amicizia. Nei casi più interessanti, i loro stessi tratti somatici subiscono un progressivo avvicinamento tanto da renderle fisicamente somiglianti.

Non a caso, il più grande e gradito complimento che una Twin-Divided Girl possa ricevere è: “Sembrate sorelle gemelle!“.

Come nei migliori buddy-movies, con il poliziotto buono e quello cattivo, il bianco e il nero, l’onesto e il ladro, lo scemo e lo scaltro, il dominante e il sottomesso ecc. anche le Twin-Divided Girl, pur unite da gusti e passioni comuni, coltivano una loro apparente individualità, una sottile ma sostanziale diversità che è vitale ai fini dell’armonia e dell’abbattimento di ogni forma di competitività.

Twin # 1

Introversa, con la tendenza al cinismo più dozzinale. Disillusa e pratica, presenta un carattere lievemente dominante. Esprime con molta discrezione il suo amore per l’amica, prediligendo i fatti rispetto alle parole. Tra le due è quella che manifesta maggiore attaccamento morboso per l’altra.
Infedele (agli uomini) ed estremamente infida, se vi prende in antipatia (cosa molto facile, tra l’altro), state pur certi che avrete vita breve.
Ha un talento particolare per le materie scientifiche.

Twin # 2

Più aperta e solare, seppur non priva di malizia, è più dolce e ingenua. Presenta un carattere lievemente sottomesso. Non nasconde il suo amore per l’amica, di cui ha sempre una o più foto nel portafogli; il rapporto con la twin # 1 è per lei fonte di orgoglio ma, paradossalmente, ha un atteggiamento più misurato e razionale.
Ha un talento particolare per le materie umanistiche.

Le Twin-Divided Girl sono sempre e solo due. Non esistono gruppi di tre o più twin-divided girl, in natura. Ciò che lega queste donne è l’amore, non il senso di appartenenza ad un branco più o meno numeroso. Che serva di mònito a tutti coloro che ritengono sia possibile amare due persone contemporaneamente.

Ciò nonostante, non di rado è possibile osservarle in compagnia di una terza persona, di sesso femminile: il cosiddetto “elemento di disturbo“. Una sorta di rimedio omeopatico a (rari) momenti di empasse causati da noia, litigi, divergenze. Quest’amica ausiliaria diventa il loro oggetto di desiderio e di gelosia, valvola di sfogo e, in vacanza, cuoca-cameriera; terminata l’efficacia della sua funzione di interferenza, il suo incarico viene riconvertito a quello di semplice capro espiatorio e successivamente viene allontanata dal duo.

In un locale, identificato un probabile gruppo contenente Twin-Divided Girl, un rompicapo da farsi sorseggiando un Cuba è: “Scopri l’intruso”.
Suggerimenti: L’amica di troppo non veste come loro, non parla come loro, ma sembra in estrema confidenza con entrambe. Risolto l’enigma, avvicinatevi a lei e fate in modo di avere il suo numero. Presto avrà molto, molto, tempo libero.

Per non collassare, l’ecosistema delle Twin Divided Girl necessita quindi di interazione saltuaria con altri esseri di genere femminile; inglobati, come si è visto, a scopo di cura ricostituente e rigettati prima che possano aver luogo fenomeni di parassitismo dannosi per la sopravvivenza della specie.

Con gli uomini accade pressochè l’identica cosa: ben accetti, ovviamente, ma solo entro una determinata soglia “di tolleranza”. Il fidanzamento (serio) di una, ad esempio, stravolgerebbe l’intimo equilibrio di entrambe. E questo, l’altra Twin-Divided Girl lo sa perfettamente e, a costo di barare, farà in modo che questo non accada.
La stabilità della relazione con una Twin-Divided Girl, triste ma vero, passa necessariamente attraverso l’immagine che la sua amica ha di noi e quanto sarà disposta a tramare per complicarci la vita.

Quindi:

Che cosa pensa/dice di voi la fidanzata della vostra fidanzata?(ordinamento descrescente per probabilità).

1. “Il tizio con cui esci è un idiota” (80% di probabilità).

Appellativo invero molto generico, da intendersi come una sorta di passe-partout del commento negativo. Esso infatti può sorgere a causa di una telefonata troppo lunga, un jeans male abbinato alla camicia, un congiuntivo discutibile, una risata nel momento sbagliato, un basso titolo di studio, l’auto non lavata, un banale diverbio, una fellatio non autorizzata ecc.

Non vi sarà modo, per voi, di risollevare la vostra immagine agli occhi dell’amica. Sono sconsigliate, quindi, bieche operazioni di marketing quali ricordarsi del suo compleanno, giocarsi la carta del dialogo impegnato, mostrare interesse per i suoi studi o il suo lavoro.

2. “Non mi piace” – “E’ brutto” (60% di probabilità).

La natura “di principio” di tale sentenza la rende assolutamente inappellabile. Inutile quindi cercare di correre ai ripari iscrivendosi in palestra, farsi due lampade, ricorrere alla rinoplastica e organizzare una giornata tutti insieme in piscina. Non fareste altro che stimolare ulteriore discredito sulla vostra persona passando rapidamente da “Brutto” a “Brutto ed esibizionista” oppure “Brutto e convinto” oppure, ancora meglio, “Brutto, brutto e brutto ed è inutile che vada in palestra che tanto morirà brutto“.

3. “Ci ha provato con me!” (40% di probabilità)

Generalmente è un’infamia bella e buona ma, come è facile intuire, nel mondo delle Twin-Divided Girl il fine giustifica i mezzi.

Se i primi due giudizi sono tanto inevitabili quanto -relativamente- innocui, l’accusa di aver fatto proposte oscene alla migliore amica rappresenterà una mannaia violentemente calata sulla vostra relazione. Una carta vincente che viene giocata, come misura estrema, solo quando ogni precedente diffamazione non ha sortito effetto alcuno e che viene pianificata e messa in atto con l’inconsapevole complicità della vittima di turno.

Vi accorgerete che l’amica della vostra partner ha in mente qualcosa quando dopo un periodo in cui vi ha tolto anche il saluto, improvvisamente sarà gentile e disponibile nei vostri confronti; sorridente, cercherà il dialogo, vi inviterà alle feste, vi chiederà consigli di varia natura (generalmente su materie informatiche).

Se siete degli sprovveduti bonaccioni, sarete pervasi da una sottile soddisfazione: “…forse sta finalmente cominciando ad accettarmi…”. No. Non le piacete. Non vi ha mai odiato così tanto. Sta solo studiando i vostri comportamenti, le vostre abitudini, i vostri punti deboli. E non appena abbasserete la guardia sarete trasformati, con un fiabesco incantesimo, in bastardi maniaci sessuali infami e traditori.

a. Non accettate mai il suo numero di cellulare, anche se ve lo offre per motivi pratici (ad esempio dovete cambiarle l’olio della macchina, o formattarle il PC):

b. Evitate, sempre, di rimanere da soli con lei. Indovinate chi vincerebbe nel simpatico giochino “Parola sua VS parola mia”. Se le circostanze impongono una certa vicinanza, munitevi sempre di un testimone;

c. Non montatevi la testa. Una vera Twin-Divided Girl non insidierà mai il ragazzo della sua migliore amica. Esaltarsi per un’occhiata maliziosa o un complimento è la migliore scorciatoia per farsela mettere nel culo.

La prova su strada

Simpatia: 3/10 (Twin # 1) ; 8/10 (Twin # 2)

Voti che si commentano da soli. Una è smaliziata e disillusa, tanto da risultare noiosa, nel medio-breve termine; l’altra ingenua e solare (simpaticissima). In bocca al lupo.

Fedeltà: 1/10 (Twin # 1); 5/10 (Twin # 2)

Per la prima gli uomini, anche in costanza di una relazione seria o presunta tale, sono semplici surrogati testosteronici dell’amica, da consumarsi preferibilmente nei momenti di lontananza dal loro reale oggetto del desiderio.

La seconda invece, è soggetta a fulminee infatuazioni e passioni, che si dissolvono man mano che l’amica perpetra i suoi atti di terrorismo psicologico: “…da quando sei fidanzata non mi consideri più…”, “…esci ancora con lui? che noia…”, “…stai attenta, secondo me custodisce qualche torbido segreto, vedrai che non mi sbaglio..”. Meno libertina, ma distante dalla sufficienza.

Immagine: 4/10

Prese singolarmente sono gradevoli alla vista, generalmente colte e di buone maniere; avvicinate queste due bestie nello stesso perimetro per veder crollare rovinosamente la vostra reputazione.

Qualche esempio:

* Al ristorante: sdrammatizzerete battute da camionista verso i camerieri;

* al cinema: l’amica si siederà in mezzo (”…così non pomiciate in mia presenza, sapete che sono gelosa… “) ;

* in un qualsiasi cesso pubblico: anche il più sudicio, è buono come sede di interminabili colloqui privati. Non fatevi cogliere impreparati: un pacchetto di Marlboro semivuoto renderà ancora più frustrante l’attesa;

* in discoteca: vedrete la vostra donna che, istigata da quella sadica stronza dell’amica, sta ballando sul cubo e mimando un amplesso con un ballerino mezzo nudo;

* con i vostri amici: l’amica della vostra partner passerà l’intera serata a litigare, anche violentemente, con uno di loro. Oppure, caso assai frequente, selezionerà il più belloccio e cercherà di trombarselo in bagno;

* a fine serata, sempre: le riporterete entrambe a casa, ubriache e al limite del coma etilico…

* …e il giorno dopo: punterete la sveglia alle 8,00, ma non per andare in ufficio. Vi attende la rimozione, dai tappetini della vostra auto, di una poltiglia puzzolente composta da coca cola, rum, birra, pizza masticata, spaghetti sminuzzati, carote e spinaci, caffè, ammazzacaffè e uno strano fluido biancastro di cui vorrete ignorare la natura.

Dialogo: 3/10 (Twin # 1) ; 6/10 (Twin # 2)

Similarmente alla voce “Simpatia”, vi è una netta differenza tra le due platoniche amanti.

Con la prima, talvolta vi sembrerà di avere a che fare con una Troubled Girl; la seconda invece, decisamente più aperta al dialogo, indugerà spesso in estenuanti digressioni su avventure alcolico-sessuali a Ibiza/Mikonos/Formentera in compagnia dell’amica, con l’esibizione spontanea di foto e souvenir vari: “…conservo ancora gelosamente questo scontrino macchiato di merda, me lo ha regalato la mia amica…”.

Tranquillità: 3/10

Siete a letto con la vostra donna. Fissate il soffitto e intravedete, nella penombra notturna, una Vedova nera che aleggia sulla vostra testa. Vi osserva. Sa tutto di voi. Chissà da quanto tempo è lì. In apparenza è tranquilla, ma è pronta all’attacco. E’ parte della sua natura attaccare e uccidere. E voi ne siete consapevoli.

Ecco spiegato, con una pratica metafora, il livello di tranquillità che avrete durante la relazione con una Twin-Divided Girl.

Sesso: 10/10 (+ lode)

Ben poche donne possono competere con le Twin Divided Girl a letto. In un gioco perverso di reciproca istigazione a provare e osare sempre di più, che spesso ha inizio già durante il liceo, verso i 25/30 anni raggiungono l’apice di quanto la mente umana possa concepire in materia di sesso.
Se non siete infastiditi dalla certezza che ogni particolare delle vostre performance sessuali verrà raccontato all’amica, allora le Twin-Divided Girl sono la scelta ideale per risollevarvi da un matrimonio in crisi, o anche solo se cominciate a manifestare i primi sintomi di calo del desiderio.

12 commenti

  1. Bruno — 23 gennaio 2010 #

    La dinamica di cui si tratta qui, è spiegata, a livello psicologico, da uno sdoppiamento della personalità di cui soffrono entrambe le twin. La seconda emula la prima, presa a modello, a causa della sua cronica insicurezza di base. La prima, più “integra” rispetto alla prima, è fiera che una persona la prenda come modello e vive questa emulazione con soddisfazione e auto-compiacimento. Qualora questa “anomala” amicizia prenda vita intorno all’età di 12/13 anni, fase della vita durante al quale si sviluppa la sessualità, la twin completementare viene investita anche di aspetti affettivi che, normalmente, verrebbero proiettati sull’altro sesso. Il rapporto con la twin a lei complementare, pertanto, viene vissuto con ambivalenza cronica e questa dinamica non permette un normale investimento sul partner/fidanzato, di sesso maschile che, al contrario, viene vissuto come “parziale” oggetto d’amore a automaticamente allontanato qualora rappresenti un pericolo per gli aspetti simbiotici di questa amicizia.
    Le 2 twin, cronicamente gelose una dell’altra, proprio per il significato simbolico che quest’amicizia riveste, si auto-creeranno uno spazio impermeabile dal quale tenere ben lontani tutte le altre persone, al fine di tutelare la loro personalità stessa.

  2. Bruno — 9 febbraio 2010 #

    Da aggiungere a quanto scritto sopra, che il massicco investimento sull’amica del cuore, mantiene la seconda personalità della twin 2. L’io originario pertanto, eterosessuale, permette che questa twin instauri e mantenga rapporti sentimentali con l’uomo, ma soltanto come una modalità “come se” . L’io secondario, creato a immagine dell’amica del cuore, articola però fantasie e dinamiche omosessuali in quanto costruite sull’oggetto del desiderio “amica-twin 1″. Le due personalità di entrambe le twin risultano pertanto ambivalenti, in quanto costituite e articolate su parti eterosessuali e parti omosessuali. Poco importa, in effetti, quanto le fantasie a carattere omosessuali siano realmente agite o “soltanto” fortemente fantasticate. La loro vita sarà doppia, ambivalente e lo spazio che dedicheranno agli uomini sarà rappresentato, a livello mentale e quindi poi concreto, da quanto rimane libero dagli investimenti sull’amica del cuore.

  3. Bruno — 9 febbraio 2010 #

    Infine … come ogni altro aspetto della sua vita, anche il fidanzato della twin 2 viene “avvicinato” alla twin 1, in quanto specchio della sua seconda personalità. Sia a livello psichico che a livello reale la twin 2 metterà in atto meccanismi di tipo proiettivo e manipolativo per rendere anche il fidanzato allineato con la sua amica del cuore. Ad esempio, anche il gusto nel vestire e nelle scelte alimentari verrà presumibilmente “delegato” alla twin 1, oltre che per se stessa, anche per il fidanzato della twin 2, in quanto la twin 2 vive ogni scelta della sua amica come perfetta, indiscutibile, onnipotente e onirica. Il confronto tra le personalità del fidanzato e quella dell’amica sarà continuo, scrupoloso e altamente selettivo. Il fidanzato sarà pertanto chiamato e, nel caso in cui non rompa la relazione, obbigato ad uniformare, in toto, la sua persona a questa unione morbosa e altamente ambivalente di cui non potrà essere altro che valvola omeostatica per l’equilibrio stesso delle 2 twin e terreno di coltura di equilibri interni/esterni alla coppia di amiche. Vivendo come un surrogato e un feticcio, riducendo la sua individualità a un mero aggregato di idee consone al mantenimento dell’intimo equilibrio delle sue amiche, potrà pertanto nascere per una seconda volta con una nuova identità, coniata dall’ambivalenza di un desiderio fusionale onirico, a carattere omosessuale, della coppia di amiche.

  4. Bruno — 11 febbraio 2010 #

    Il rapporto con la twin complementare assume, a tutti gli effetti, le caratteristiche di una “tossicodipendenza” da persona. Vere e proprie crisi di astinenza si verificheranno qualora una twin si allontani troppo a lungo dall’altra, sia fisicamente che a livello emotivo. In tal caso, soprattutto per quella maggiormente dipendente tra le due, sarà necessario provvedere al più presto a “cibarsi” della gemella tramite telefonate, sms, contatti visivi o, meglio ancora, incontri.
    La caratteristica principale delle due twin è l’ambivalenza con la quale gestiscono il rapporto tra loro e, al tempo stesso, quello con gli eventuali rispettivi fidanzati. Le ambivalenze sono rese possibili dalla loro doppia personalità e vengono limentate dalle loro reciproche compenetrazioni mentali.
    Abili nel motivare in modo quasi-logico i loro comportamenti più ambivalenti, le twin-devited girl possono essere individuate e riconosciute nella loro morbosità e dipendenza, analizzando attentamente e collegando tra loro una serie di atti, parole, comportamenti. Spogliandoli della loro “stranezza” e trovandone il tema conduttore, sarà così individuabile il tema dominante della loro vita di coppia: l’assoluta fusionalità/dipendenza dall’amica del cuore (twin complementare).

  5. Bruno — 19 febbraio 2010 #

    Il rapporto con la twin complementare assume, a tutti gli effetti, funzione di collante delle varie parti dell’Io, esattamente come accade per ogni forma di sostanza stupefacente. Rompere questo legame, equivarrebbe a togliere la calce da un muro. Esattamente come accade con il tossicodipendente, le twin-devided girl si costruiranno ambiti di vita che sono a loro necessari per soddisfare le loro necessità e i loro desideri fusionali. Difficile, o quasi impossibile, per una persona staccare a lungo il loro pensiero dall’amica: essa rappresenta una parte a loro complementare, nonchè elemento imprescindibile per proseguire nel cammino della vita.
    I comportamenti delle twin, nei contesti in cui non compare l’amica, possono a prima vista sembrare normali e apparentemente lineari. In realtà, ad un esame più approfondito, risulteranno a volte frenetici, altre volte instabili e ambivalenti perchè costruiti in emulazione della twin complementare e la riuscita stessa dei loro affari personali sarà condizionata da quanto l’amica complementare soddisfi, in quel momento, le esigenze di fusionalità della coppia stessa.
    Nessun’altra amica al mondo potrà mai sostituirsi a quella complementare, poichè un investimento di questo tipo non può essere spostato da una persona all’altra. La twin complementare nasce con quella funzione e nessun’altra potrà mai prendere il suo posto. Pena la fine della mistica fusionalità delle due ragazze. La loro paura di perdere la twin complementare e dunque anche parte di se stesse nasce, in realtà, da un fantasma di castrazione utile unicamente a ricordare loro che l’amica rappresenta una parte fondamentale della loro vita senza la quale si perderebbe qualcosa di unico, indispensabile e fondamentale per il loro equilibrio personale e di coppia.

  6. Bruno — 9 marzo 2010 #

    Al fine di risolvere un problema del genere, a livello clinico, e’ necessario un lungo intervento analitico, mirato all’analisi della personalità delle twin, al disinvestimento libidico sulla twin complementare, al risolvimento della doppia personalità e alla costruzione di un “Io” integro e funzionale a una vita, a tutti gli effetti, “normale”. La durata prevista di un simile intervento psicoanalitico dipende dall’età del paziente, ma e’ comunque oltremodo lunga. Un simile intervento ristruttura in modo sostanziale la personalità e muta alcuni aspetti del carattere stesso. L’egoismo e il narcisismo delle twin e’ infatti conseguenza dell’investimento necessario a mantenere la doppia personalità e i suoi equilibri. La necessita’ di dover parlare, in modo ossessivo dell’amica del cuore e’ causato da una duplice necessita’: da un lato esternare ciò che coinvolge il loro pensiero, dall’altro dal esprimere parte di se stesse. La funzione dell’uomo nella vita di queste persone e’ marginale proprio per questo motivo: il pensiero relativo a una parte del proprio “io” e’ indissolubilmente collegato alla twin complementare. Difficile pertanto che una twin parli di se stessa senza far riferimento a parti del proprio “io” che non siano collegate all’amica o a momento di vita condivisi, in qualche modo, con essa. L’individualita’ di queste ragazze e’ pertanto molto limitata e vincolata dalle dinamiche relative alla doppia personalità (come più volte detto, una delle quali costruita sull’amica).

  7. BRUNO — 29 aprile 2010 #

    Ecco alcuni elementi utili a identificare una twin-devided girl:
    1) L’amica e’ uno dei temi affrontati fin dai primissimi incontri
    2) Non opporranno particolari resistenze ad affrontare momenti intimi
    3) L’atto sessuale da lei compiuto e’ puramente funzionale. Niente baci, coccole, carezze. Puro bisogno fisiologico.
    4) Mancanza totale di empatia.
    5) Ottimo eloquio.
    6) Grandi capacita’ manipolative (sanno manipolare se stesse… con gli altri fanno lo stesso!)
    7) Scarsa delicatezza nell’affrontare i loro temi personali: tutta la loro vita e’ puramente funzionale
    8) Incapacita’ totale di forme di compromesso
    9) Scarsa capacita’ di mettersi in discussione in modo reale
    10) Presenza di indiviualismo allo stato puro.

    Ottime caratteristiche se desiderate un rapporto di un paio di settimane. Pessime se desiderate invece una relazione reale e sentimentale: fuggite il più lontano possibile!

  8. Bruno — 30 maggio 2010 #

    Il carattere di queste persone è individualista proprio perchè impegnato, di continuo, a mantenere in equilibrio parti contraddittorie e antitetiche della propria personalità. L’investimento sull’altro è pertanto costituito da ciò che, libidicamente, rimane libero dalla loro necessità di rimanere in equilibrio. Queste ragazze sono pertanto, caratterialmente, molto scuscettibili, facilmente soggette ad attacchi di ira. Non amano essere contraddette in alcun modo, evitano di mettersi in discussione (non ne sono capaci!), prediligono acting-out e modalità reattive caratterizzate da prese di posizione assolute e indiscutibili. Nel caso in cui, durante una discussione, si rendano conto di non essere più in grado di rispondere al loro interlocutore e si sentano minacciate, mostrano una facile aggressività, sia verbale che fisica.
    Poichè compiono un notevole investimento per mantenere in equilibrio se stesse, riescono a relazionarsi con le altre persone soltanto a livello parziale e funzionale. Le richieste nei confronti dell’altro sono pertanto spesso spropositate, proprio a causa della loro modalità altamente richiedente. La doppia personalità è visibile anche sotto questo aspetto: da un lato sono individualiste, non amano sentirsi sotto controllo e necessitano di ampi spazi e tempi in cui rimanenere da sole. Dall’altro sono oltremodo richiedenti e adesive: necessitano di moltissime attenzioni, favori, impegno. Queste modalità ambivalenti confondono, non poco, il loro partner e tutti coloro che si avvicinano a queste persone. Interrogate sulle motivazioni di comportamenti così contraddittori e paradossali, le twin-devided girl sono molto abili a “giustificare” qualsiasi azione da loro compiuta. Tuttavia con un’attenta valutazione dei loro comportamenti, gli aspetti psichiatrici della loro personalità risultano evidenti.

  9. BRUNO — 24 giugno 2010 #

    Le twin devided girls non amano domande riguardo a quello che hanno fatto, fanno o faranno. Non programmano, cambiano idea (personalità) improvvisamente. Non tollerano interferenze nella loro vita ne’ nella gestione del proprio tempo. Maltollerano sorprese inaspettate qualora non siano allineate con il loro puro individualismo. Non gradiscono romanticismi e le classiche modalità che invece solitamente rendono accattivante un uomo a una donna “normale”. Tutto ciò che dicono o fanno e’ mirato al proprio equilibrio, ai propri interessi e non conoscono il significato di parole quali sacrificio, compromesso o adattamento. La relazione con un uomo assume pertanto le caratteristiche di una recita teatrale, molto spesso decisamente mal realizzata. L’uomo viene deriso, schernito, utilizzato come “copertura” funzionale di quanto l’amica, per il fatto di essere donna, non puo’ dare. Difficile, o quasi impossibile, per loro capire a fondo un sentimento, tranne che quello nutrito nei confronti dell’amica del cuore.

  10. BRUNO — 4 luglio 2010 #

    A causa della loro identità frammentata, spesso e’ possibile riconoscere una twin-devided girl dall’utilizzo alquanto frequente di frasi impersonali, caratterizzate da verbi usati in modo passivo (utilizzare il modo attivo implicherebbe la piena capacita’ di individuarsi come soggetti di tali azioni e di essere pertanto integre). Il confine mal definito del proprio io e di quello dell’amica possono rendere difficile per loro anche comportamenti come guardare negli occhi sostenendo uno sguardo del partner (uomo), affrontare in modo chiaro argomenti riguardanti i loro sentimenti, le loro emozioni e i loro progetti in ambito affettivo. Una identità frammentata crea quindi una vita altrettanto segmentata, ricca di modalità sconnesse, irrazionali, alquanto anomale. Il tipo di pensiero e di ragionamento mostrato, quando parlano di se stesse e della loro vita, assume a tutti gli effetti caratteristiche oniriche, lontane da un sano principio di realtà.

  11. Bruno — 23 agosto 2010 #

    ATTENZIONE AL LINGUAGGIO DEL CORPO.
    Altre caratteristiche che aiutano, in modo indiscutibile, a identificare una twin-devided girl e una doppia personalità di questo tipo sono la sua postura e i suoi movimenti nella dimensione spazio-temporale. A un osservatore attento spesso balzeranno agli occhi elementi alquanto anomali e mai osservati con altre persone: il corpo tradirà infatti una evidente difficoltà a inserirsi in modo corretto e “normale” in un contesto e a muoversi all’interno di esso. In alcuni momenti e situazioni dunque la twin fatica, e non poco, a essere a tutti gli effetti presente in un determinato contesto e l’impressione che se ne ricava è quella di avere di fronte una persona che non sia davvero lì in modo normale, completo ed integro. La difficoltà a entrare in relazione con ciò che la circonda non riguarda dunque soltanto il partner (maschile) ma ogni situazione da lei percepita come potenzialmente minacciosa.
    La compromissione della personalità di questo tipo di ragazze è notevole ed evidenziabile tramite moltissimi sintomi di varia natura e anche con un’attenta analisi delle loro posture. Molte persone, osservandole nella loro quotidianità, si accorgeranno della presenza di aspetti anomali, ma faticheranno, e non poco, a individuare in modo chiaro la vera natura delle stranezze osservate e a collegarle tra loro al fine di dare un nome a quanto osservato.

  12. BRUNO — 24 agosto 2010 #

    In conclusione: tramite gli interventi che trovate qui sopra ho tentato di descrivere, nel modo più chiaro possibile, la personalità di queste persone. Mi auguro che quanto ho scritto qui, frutto del lavoro di uno psicologo, di una psicoterapeuta e di una educatrice professionale possa aiutare altre persone, che siano psicologi, psichiatri, psicoterapeuti o semplici persone interessate all’argomento. Non pretendo di aver spiegato nel migliore dei modi questo tipo di psicopatologia. Tuttavia mi auguro possa essere utilizzato dai curatori del sito e dai suoi lettori quale materiale utile e interessante sull’argomento. Ciao

Lascia un commento