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	<title>Being Stuart</title>
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		<title>Facebook: A volte ritorna&#8230; il virus della torcia olimpica</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 16:50:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
				<category><![CDATA[asides]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[torcia olimpica virus]]></category>

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		<description><![CDATA[Il vintage, si sa, tira sempre ed è grazie alla sua affezionata -burlona e pecoreccia- utenza che Facebook ci dona oggi questo evergreen datato addirittura 2006, il mitico &#8220;Invitation&#8221; nella sua veste olimpica invernale. Questo l&#8217;appello che, a colpi di ctrl-c ctrl-v, sta diffondendosi rapidamente in questi giorni:
&#8220;attenzione!!! se ricevete un messaggio da un  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <em>vintage</em>, si sa, tira sempre ed è grazie alla sua affezionata -burlona e pecoreccia- utenza che Facebook ci dona oggi questo evergreen datato addirittura <strong>2006</strong>, il mitico &#8220;<strong>Invitation</strong>&#8221; nella sua veste olimpica invernale. Questo l&#8217;appello che, a colpi di ctrl-c ctrl-v, sta diffondendosi rapidamente in questi giorni:</p>
<blockquote><p><strong>&#8220;attenzione!!! se ricevete un messaggio da un  amico dove c&#8217;è una torcia olimpica, spegnete il compiuter</strong> [sic]<strong> è uno de </strong>[sic]<strong> più forti  virus mai scoperti da mc afee ed è stato annunciato anche dalla cnn.&#8221;</strong></p></blockquote>
<p>A parte i grossolani errori di sintassi, lo status ricalca quasi fedelmente un passaparola del 2006, durante le Olimpiadi invernali, già demistificato nello stesso anno da Snopes.com (cfr: <a href="http://www.snopes.com/computer/virus/invitation.asp" target="_blank">http://www.snopes.com/computer/virus/invitation.asp</a>), variante del più celebre &#8220;Merry Christmas&#8221;.</p>
<p><span id="more-556"></span></p>
<p>L&#8217;allarme che viene lanciato nell&#8217;appello, pur fasullo come una banconota da 3 euro, sarebbe  comunque un&#8217;occasione per invitare alla prudenza gli utilizzatori della posta elettronica e fornire consigli pratici universali e sempre validi come ad esempio quello di non aprire allegati della cui legittimità non si è certi al 100% , anche se provenienti da un amico o da un contatto della rubrica (molti virus si impossessano letteralmente della rubrica della vittima e inviano, a suo nome, email con virus a tutti i suoi contatti).</p>
<p>Occasione che viene sovrascritta dalla demenzialità e incoerenza dello sconclusionato appello prima menzionato. Sconclusionato innanzitutto perchè frutto di una troppo disinvolta e frettolosa traduzione dell&#8217;omologo inglese:</p>
<blockquote><p>You should be alert during the next days: Do not open any message with an attached filed called &#8220;Invitation&#8221; regardless of who sent it. It is a virus that opens an Olympic Torch which &#8220;burns&#8221; the whole hard disc of your computer. This virus will be received from someone who has your e-mail address in his/her contact list, that is why you should send this e-mail to all your contacts.[...]</p></blockquote>
<p>oppure della sintesi affrettata della ben più  verbosa versione Italiana:</p>
<blockquote><p>Nei prossimi giorni dovete stare attenti a non aprire nessun messaggio chiamato &#8220;invitation&#8221;, indipendentemente da chi lo invia, è un virus che &#8220;apre&#8221; una torcia olimpica che brucia il disco rigido del pc. Questo virus verrà da una persona che avete nella lista dei contatti, per questo dovete divulgare questa mail, è preferibile ricevere questo messaggio 25 volte che ricevere il virus ed aprirlo.<br />
Se ricevete un messaggio chiamato &#8220;invitation&#8221; non lo aprite e spegnete immediatamente il pc.<br />
È il peggior virus annunciato dalla CNN classificato da Microsoft come il virus più distruttivo mai esistito.<br />
Questo virus è stato scoperto ieri pomeriggio da MCAfee è non c&#8217;è soluzione ancora per questo virus.</p></blockquote>
<p>Su Facebook lo spazio per gli status è limitato a poche centinaia di caratteri, appelli troppo lunghi non verrebbero letti e condivisi e quindi una gloriosa e divertente bufala, che ai tempi sembrò davvero inquietante e plausibile, è diventata nel 2010 qualcosa di più simile all&#8217;sms di una bimbaminkia.</p>
<p>Inutile sottolineare, infine, <strong>che né oggi nè nel 2006 nessun virus di siffatta pericolosità è stato rilevato da McAffee e annunciato dalla CNN</strong>.</p>
<p>Esattamente come la CNN non annunciò  &#8220;<strong>Il Peggior virus di sempre (Cnn announced)</strong>&#8220;, datato <strong>2001</strong>, capostipite degli appelli di questo tipo:</p>
<blockquote><p>&#8220;E&#8217; appena stato scoperto un nuovo virus, classificato dalla Microsoft come il peggiore mai apparso in rete. Scoperto ieri pomeriggio dalla McAfee, non ha ancora un &#8220;vaccino&#8221; in grado di bloccarlo. Questo virus distrugge il cosiddetto &#8220;Sector zero&#8221; dell&#8217;hard disk, il cuore delle informazioni del vostro computer. [...] Secondo la CNN esso ha già distrutto un gran numero di computer in America, e in poche ore. [...] &#8220;</p></blockquote>
<p>That&#8217;s all folks.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>The day I fucked a panda &#8211; part 1</title>
		<link>http://www.beingstuart.com/novels/the-day-i-fucked-a-panda-part-1.html</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 17:53:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novels]]></category>

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		<description><![CDATA[La memoria di ognuno custodisce uno o più episodi imbarazzanti, ripensando ai quali si sorride amaramente o si viene percorsi da un fastidioso brivido lungo la schiena. Indipendentemente dai sentimenti che certi ricordi suscitano, l&#8217;impossibilità di rimuoverli o sovrascriverli è un&#8217;inamovibile certezza: sono marchi indelebili con cui bisogna convivere.
La mia vita, inutile precisarlo, è costellata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La memoria di ognuno custodisce uno o più episodi imbarazzanti, ripensando ai quali si sorride amaramente o si viene percorsi da un fastidioso brivido lungo la schiena. Indipendentemente dai sentimenti che certi ricordi suscitano, l&#8217;impossibilità di rimuoverli o sovrascriverli è un&#8217;inamovibile certezza: sono marchi indelebili con cui bisogna convivere.</p>
<p>La mia vita, inutile precisarlo, è costellata da vicende catalogabili come imbarazzanti e ancora molti vergognosi copioni già scritti non aspettano altro che il mio contributo da Oscar. Tuttavia, per quanto svariati anni mi separino dalla dipartita da questo mondo, so per certo che niente potrà mai superare la storiaccia malata che sto per raccontare. Una vicenda perversa che ha per protagonisti un piccolo maniaco sessuale, il timore di Dio e un panda la cui unica colpa fu quella di essere vagamente antropomorfo.<span id="more-510"></span></p>
<h2>The Day I fucked a panda</h2>
<p><img class="size-full wp-image-515 alignleft" title="panda_400x400" src="http://www.beingstuart.com/wp-content/uploads/2010/02/panda_400x400.gif" alt="panda_400x400" width="200" height="200" /></p>
<p>Il periodo che precede l&#8217;episodio -che si svolge ai tempi delle scuole medie inferiori, quando avevo 13 anni- è caratterizzato dalle grandi aspettative che i miei genitori riponevano in me. E dal conseguente desiderio di fornirmi un&#8217;istruzione adeguata, in un contesto lontano dai teppisti, spacciatori e piccoli gangster che imperversavano nel mio quartiere. Da lì la rottura del salvadanaio e l&#8217;iscrizione ad una scuola media privata cattolica (salesiana, per la precisione), unica alternativa ad un&#8217;adolescenza passata in strada.</p>
<p>La scuola cattolica. <em>Quella</em> scuola cattolica. Un mausoleo dei primi del &#8216;900 le cui mura grigiastre cingevano anche parrocchia, campo da calcio e cappella riservata agli studenti. Femmine  e animali non ammessi. I miei genitori mi avevano strappato al ghetto per affidare la mia innocenza al regno dell&#8217;ipocrisia, dove la fede è un sottile cellophane che conserva, ma malamente nasconde, opportunismo, corruzione e il diabolico ghigno del Dio Denaro.  Il porto franco di quella misericordiosa equità che Gesù aveva sognato per l&#8217;umanità: punizioni corporali, voti comprati, pagelle gonfiate e la cospirazione dell&#8217;Associazione Genitori e Insegnanti che stilava l&#8217;infame graduatoria delle presunte capacità economiche degli alunni (o meglio, delle loro famiglie di appartenenza). Per i pochi eredi del nulla piccolo borghese, che non portavano in dote assegni o contanti -oltre alla salatissima retta scolastica-, le possibilità di sopravvivenza in un ambiente così ostile erano legate al mettersi al servizio dei rituali cristiani: servire messa, mendicare con un basco in mano durante la questua, partecipare al presepe vivente durante il Natale.<br />
Neanche sotto tortura rivelerò a che prezzo comprai il diploma delle medie con una striminzita, politica, sufficienza.</p>
<p>Le attività parascolastiche del programma prevedevano, ogni Giovedì mattina, la confessione. Obbligatorio, per tutti gli alunni, presentarsi in chiesa per il settimanale condono dei peccati. Il colloquio privato con il prete era, in quanto credente e fin troppo praticante, un momento di reale avvicinamento a Dio. Momento che però veniva puntualmente sporcato da interrogazioni di questo genere: &#8216;<em>Dimmi, ti tocchi?</em>&#8216;. Il problema era che non comprendevo il significato della domanda. Mi toccavo? In che senso? E mentre riflettevo: &#8216;<em>Nel nome del Signore ti perdono per i tuoi peccati&#8230;</em>&#8216; . Fu solo dopo molto tempo che riuscii ad associare -seppur in modo confuso, intuitivo e con un livello ancora troppo alto di astrazione- l&#8217;atto di &#8216;toccarsi&#8217; alle diverse forme e dimensioni che il mio pene assumeva di tanto in tanto senza una ragione evidente.</p>
<p>Uscivo dalla chiesa con quelle strane domande ancora nella mente e tornavo a sedermi al mio banco. La vita in aula era la riproduzione in scala delle discriminazioni socio-economiche del mondo degli adulti.  Le scuole elementari mi avevano già preparato all&#8217;umana usanza di circoscriversi in branchi (per poter liberamente esercitare il proprio, inalienabile, diritto al pregiudizio) ma riprogrammare le mie tecniche di interazione sociale richiese comunque un po&#8217; di tempo: coesistere con il &#8220;Gruppo dei piccoli mafiosi&#8221; e il &#8220;Club dei figli di medici&#8221; richiede strategie estremamente diverse.</p>
<p>Durante le lezioni, gli intervalli e in mensa spesso mi capitava di intercettare frasi come: &#8216;<em>devi provare ad immergere la mano nell&#8217;olio d&#8217;oliva&#8230;</em>&#8216; , oppure &#8216;<em>no, con il dito mi fa schifo, preferisco un wurstel&#8230;</em>&#8216;.  La scuola cattolica degli anni &#8216;80 non era certo lo scenario ideale per una sana educazione sessuale e quindi i primi rudimenti di masturbazione erano affidati al passaparola, alla sperimentazione privata e alla successiva delazione. Discorsi da uomini, insomma. Discorsi dai quali ero escluso: &#8216;<em>sei ancora piccolo&#8230;</em>&#8216;, &#8216;<em>devi ancora crescere per sapere certe cose&#8230;</em>&#8216; mi veniva risposto ogni qual volta mi avvicinavo ai vari gruppi di discussione per chiedere, timidamente, delucidazioni.</p>
<p>Tornavo a casa dopo una dura giornata di studio, di preghiera e sanguinarie fantasie omicide con l&#8217;unico desiderio di rilassarmi sul divano guardando cartoni animati ma mia madre, cambiando canale e sintonizzando la tv su una telenovela argentina: &#8216;<em>ormai sei grande per i cartoni!</em>&#8216;. La sensazione di essere perennemente fuori target mi perseguita ancora oggi.</p>
<p>Mi chiudevo nella mia cameretta, il mio personale santuario, l&#8217;unico luogo al mondo dove potevo essere me stesso, e iniziavo a fare compiti: matematica, italiano, geografia. No, a geografia non ci arrivavo, tempo mezzora di scrivania e di silenzio e negli slip sentivo qualcosa che prima spingeva per uscire poi, trovato il modo di sgusciare fuori, si presentava ai miei occhi per richiedere il suo quotidiano tributo di attenzioni. Il prete, con quel suo strano odore di incenso misto a biancheria usata, si materializzava nella stanza: &#8216;<em>Dimmi, ti tocchi?</em>&#8216;, mi alzavo di scatto, aprivo il cassetto, indossavo due maglie avvolgenti e tornavo in sala. Un paio di minuti di drammi sentimentali e l&#8217;allarme rientrava. Poi entrava in scena Veronica Castro. In costume da bagno.  Con una finta di corpo distraevo mia madre e mi richiudevo in camera.</p>
<p>Insomma, indottrinamento, forzata asocialità e soap opera del terzo mondo non inibirono il sibilo dei missili ormonali in arrivo; al contrario, poco prima della loro detonazione,  questo mutò in qualcosa di più simile all&#8217;irresistibile canto delle sirene: &#8216;<em>che te ne fai dei cartoni? sei un maschio, ci sono modi più divertenti per trascorrere il tempo..</em>&#8216;; le cose precipitarono quando queste voci iniziarono a provenire non più dalla mia testa, ma dalle calde e pelose labbra del gigantesco panda che i miei genitori avevano regalato a mia sorella.</p>
<p>Continua&#8230;</p>
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		<title>Appello Facebook: Automation Labs spia il vostro account..?</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 16:47:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debunked]]></category>
		<category><![CDATA[appello facebook]]></category>
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		<description><![CDATA[A beneficio dei frettolosi svelo subito la risposta: NO. E&#8217; l&#8217;ennesimo appello in grado di generare un campo gravitazionale atto ad attirare pecore e capre che intasano i social network, quelle dal &#8220;condividi&#8221; compulsivo perchè, tanto, male non può fare.

Testo dell&#8217;appello (tecnicamente parlando, dello &#8217;scarelore&#8217;):
&#8220;AVVISO IMPORTANTE: se avete problemi di lentezza con FV e/o FB, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A beneficio dei frettolosi svelo subito la risposta: <strong>NO</strong>. E&#8217; l&#8217;ennesimo appello in grado di generare un campo gravitazionale atto ad attirare pecore e capre che intasano i social network, quelle dal &#8220;condividi&#8221; compulsivo perchè, tanto, <em>male non può fare</em>.</p>
<p><span id="more-493"></span></p>
<p>Testo dell&#8217;appello (tecnicamente parlando, dello &#8217;scarelore&#8217;):</p>
<blockquote><p>&#8220;<span style="color: #0000ff;">AVVISO IMPORTANTE: se avete problemi di lentezza con FV e/o FB, andate suIMPOSTAZIONE-&gt;PRIVACY e selezionate &#8220;Elenco utenti bloccati&#8221;: nella prima casella scrivete &#8220;Automation Labs&#8221;, ora clikkate su BLOCCA, vi comparirà un elenco di individui che voi non conoscete ma loro si, vi conoscono benissimo&#8230;&#8221;</span></p>
</blockquote>
<p>E la versione inglese (<a href="http://www.snopes.com/computer/internet/automationlabs.asp" target="_self">via snopes.com</a>):</p>
<blockquote><p><span style="color: #0000ff;">All FB friends. This is important. Do this asap! Go to settings. Click on privacy settings. Click on block users. in the name box enter &#8216;automation labs&#8217;. A list of approx 20 people you dont even know will come up. Block each one individually. These people have access to your facebook account/profile and spy on what You do!</span></p>
</blockquote>
<p>L&#8217;appello circola da qualche giorno (Febbraio 2010).</p>
<p>Per quanto il concetto di <em>privacy </em>su Facebook sia del tutto relativo ed opinabile siamo di fronte ad una semplice idiozia; altamente virale per la velocità di propagazione seppur limitata al solo genere ovino già menzionato in apertura di articolo.</p>
<p>Cercare &#8220;Automation Labs&#8221; e veder spuntare una serie di nominativi (nella sezione &#8220;Blocca utente&#8221;, ma anche nella ricerca standard) è del tutto normale: sono persone che Facebook suggerisce in quanto collegate da interessi, lavoro, gruppi ecc. <strong>Nello specifico sono persone che vengono associate all&#8217;Automation Labs Farming Extreme (</strong>un software di gestione per giocatori di Farmville<strong> <a href="http://www.automationlabs.org/" target="_blank">http://www.automationlabs.org/</a>).</strong></p>
<p>Esattamente ciò che succede se nel campo di ricerca inserite il vostro cognome o la frase &#8220;Abbocco sempre a tutto&#8221;.</p>
<p><strong>Nessuno degli utenti che Facebook associa ad Automation Labs è in grado di spiare il vostro account. </strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Facebook. Seleziona tutti gli amici con un solo click.</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 13:23:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
				<category><![CDATA[asides]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[suggerisci a tutti gli amici]]></category>
		<category><![CDATA[trucchi facebook]]></category>

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		<description><![CDATA[Navigando per Facebook mi sono imbattuto in (quella che pensavo fosse) una di quelle classiche fan page che -previa iscrizione- promettono features aggiuntive per la piattaforma social più in voga del momento: chat più performante, chi visita il tuo profilo, account premium e frivolezze varie. La mission della fan page però, in questo caso, era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Navigando per Facebook mi sono imbattuto in (quella che pensavo fosse) una di quelle classiche fan page che -previa iscrizione- promettono features aggiuntive per la piattaforma social più in voga del momento: chat più performante, chi visita il tuo profilo, account premium e frivolezze varie. La mission della fan page però, in questo caso, era più plausibile del solito, ossia un metodo -rivelato solo ai fan- per fare un <strong>&#8220;seleziona tutti&#8221; all&#8217;interno della finestra di pop up che compare quando si ha necessità di suggerire qualcosa agli amici</strong>: una pagina, un evento, un gruppo, un amico appena iscrittosi.<span id="more-485"></span></p>
<p>Funzione abbastanza politicamente scorretta da affascinarmi. Facilita lo spam e la circolazione indisturbata di rifiuti digitali all&#8217;interno del da me amato/odiato Facebook. Ed effettivamente, lurkando un po&#8217; la Rete, ho scoperto che è possibile, ed è anche molto semplice:</p>
<div id="text_expose_id_4b5ee989328307520b034">
<ol>
<li>Scegli l&#8217;evento, la Fan Page, il gruppo, l&#8217;amico o qualsiasi altra cosa sia possibile suggerire;</li>
<li>Clicca su &#8220;<strong>Suggerisci ad un amico</strong>&#8221; (o  un link equivalente);</li>
<li>A questo punto si apre una pop up con la lista amici, in cui normalmente, si cliccano, uno per uno, gli amici a cui stiamo per spamm&#8230; ehm&#8230; suggerire qualcosa;</li>
<li>copia e incolla il codice sottostante nella address bar del browser (ossia la barra degli indirizzi):</li>
</ol>
<p><span style="color: #ff0000;"><code>javascript:elms=document.getElementById('friends').getElementsByTagName('li');for(var fid in elms){if(typeof elms[fid] === 'object'){fs.click(elms[fid]);}}</code></span></p>
<p>Et voilà&#8230; Select All.</p></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AdSense trojan? No, un falso positivo</title>
		<link>http://www.beingstuart.com/250milliampere/adsense-trojan-no-un-falso-positivo.html</link>
		<comments>http://www.beingstuart.com/250milliampere/adsense-trojan-no-un-falso-positivo.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 11:40:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
				<category><![CDATA[asides]]></category>
		<category><![CDATA[adsense trojan]]></category>
		<category><![CDATA[adsense virus]]></category>
		<category><![CDATA[kaspersky]]></category>

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		<description><![CDATA[AGGIORNAMENTO: RISOLTO. Kaspersky ha rilasciato l&#8217;ultimo db aggiornato (25/01/2010, ore 16.45) e il problema è risolto. Gli utenti Kaspersky che hanno ancora difficoltà di accesso a svariati siti internet a causa del rilevamento del Trojan.JS.Redirector facciano l&#8217;aggiornamento manuale delle definizioni dei virus in caso non sia già stato eseguito quello automatico.
Per ulteriori dettagli, leggere l&#8217;articolo sottostante.
[25 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>AGGIORNAMENTO: RISOLTO</strong>. Kaspersky ha rilasciato l&#8217;ultimo db aggiornato <strong>(25/01/2010, ore 16.45)</strong> e il problema è risolto. Gli utenti Kaspersky che hanno ancora difficoltà di accesso a svariati siti internet a causa del rilevamento del <strong>Trojan.JS.Redirector</strong> facciano l&#8217;aggiornamento manuale delle definizioni dei virus in caso non sia già stato eseguito quello automatico.<span id="more-471"></span></p>
<p>Per ulteriori dettagli, leggere l&#8217;articolo sottostante.</p>
<p>[25 Gennaio 2010] Pochi minuti fa, a seguito dell&#8217;ultimo update, <strong>Kaspersky (Internet Security 2010)</strong>, che ritengo il miglior antivirus oggi in circolazione, ha iniziato a bloccare tutti gli Advertisment serviti dal programma Google Adsense.</p>
<blockquote><p>25/01/2010 12.25.03    Rilevato: <strong>Trojan.JS.Redirector.ar</strong> dal seguente Url: http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js//show_ads . (il javascript che il browser richiama per la visualizzazione di advertising contestualizzato di Google AdSense).</p></blockquote>
<p>Minaccia rilevata e, fortunatamente, bloccata. I famosi blocchi pubblicitari testuali e grafici però non sono visibili (il che non è necessariamente un male, sia chiaro )</p>
<p><strong>Il popolarissimo servizio pubblicitario di Google infestato da troiani?</strong> No, un bug causato dall&#8217;ultimo aggiornamento automatico di Kaspersky Lab, già rilevato e che sarà corretto, molto probabilmente, al prossimo update.</p>
<p>Nel forum di supporto degli utenti Kaspersky, nel thread dedicato ( <a href="http://forum.kaspersky.com/index.php?showtopic=155383&amp;pid=1248044&amp;st=0" target="_blank">http://forum.kaspersky.com/index.php?showtopic=155383&amp;pid=1248044&amp;st=0</a> ) c&#8217;è chi ha contattato gli sviluppatori e ha ottenuto risposta:</p>
<blockquote><p>Hello,<br />
Sorry, it was a false detection. It will be fixed in the next update.<br />
Thank you for your help.</p>
<p>Please quote all when answering.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Regards, Davidow Dmitriy<br />
Virus Analyst, Kaspersky Lab.</p></blockquote>
<p>Il problema quindi pare essere prossimo alla risoluzione. Nel frattempo gli utenti Kaspersky potranno godersi per qualche ora il web&#8230; senza AdSense.</p>
<p><strong>AGGIORNAMENTO</strong> (25 Gennaio, 2010, ore 13.10)</p>
<p>Kaspersky ha scaricato l&#8217;ultimo database (25/10/2010, 10.55) ma il problema non è ancora stato risolto.</p>
<p><strong>AGGIORNAMENTO</strong> (25 Gennaio, 2010, ore 16.11)</p>
<p>Il comunicato ufficiale di Kaspersky : <a href="http://support.kaspersky.com/kis2010/error?qid=208281219" target="_blank">http://support.kaspersky.com/kis2010/error?qid=208281219</a> da cui si legge:</p>
<blockquote>
<p align="left">Such detections of the virus <strong>Trojan.JS.Redirector.ar </strong>on some <strong>Google</strong> web pages are false positives.</p>
<p align="left"><strong>Kaspersky Lab</strong> specialists are working on the issue.</p>
<p align="left"><strong>Kaspersky Lab</strong> would like to apologize for any inconvenience.</p>
</blockquote>
<p align="left"> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.beingstuart.com/250milliampere/adsense-trojan-no-un-falso-positivo.html/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Piramide su Mosca. Oggetto volante quasi identificato.</title>
		<link>http://www.beingstuart.com/debunked/piramide-su-mosca-oggetto-volante-quasi-identificato.html</link>
		<comments>http://www.beingstuart.com/debunked/piramide-su-mosca-oggetto-volante-quasi-identificato.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 13:26:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debunked]]></category>

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		<description><![CDATA[Ufo a forma di piramide sopra i cieli di Mosca, nella zona del Cremlino. Verità o finzione? L'analisi completa e i due video incriminati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Attenzione. </strong>I due video oggetto dell&#8217;articolo <strong>sono tutt&#8217;ora sotto esame</strong>, è pertanto altamente probabile che nei prossimi giorni l&#8217;analisi venga aggiornata (14 gennaio 2010).</p>
<h3>Indice.</h3>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Ufo su Mosca?</strong></span><br />
<span style="color: #ff0000;"><strong>Le incongruenze logiche</strong></span><br />
<span style="color: #ff0000;"><strong>Pallone solare?</strong></span><br />
<span style="color: #ff0000;"><strong>Anomalie del video notturno</strong></span><br />
<span style="color: #ff0000;"><strong>Ipotesi fantasiose e debunk scartati</strong></span><br />
<span style="color: #ff0000;"><strong>In conclusione</strong></span></p>
<ul></ul>
<h3>Ufo su Mosca?</h3>
<p>Seguendo un trend ormai consolidato, il mese di Dicembre ha donato al web l&#8217;ennesimo avvistamento di UFO:  lo scenario prescelto, questa volta, è Mosca, Russia, area Cremlino. Passata un po&#8217; in sordina, sovrascritta da <em>reunion</em> familiari e dalla trepidante attesa del nuovo anno, la doppietta di video che immortalano <strong>una gigantesca quanto sinistra piramide </strong>(meglio sarebbe dire &#8216;tetraedro&#8217;)<strong> che fluttua sopra il cielo moscovita</strong> ha comunque fatto rapidamente capolino nei circuiti di video sharing e ipereccitato gli animi degli ufologi e degli internauti più sensibili.<span id="more-427"></span></p>
<p>Ecco il video &#8220;notturno&#8221;.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/-viHA8j5rwQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/-viHA8j5rwQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>E quello &#8220;diurno&#8221;.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/MO8RwdLtdfw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/MO8RwdLtdfw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>I due contributi video, già dopo la prima visione, finiscono di diritto nella categoria: &#8220;<strong><em>avvistamento troppo bello per essere vero ed essendone consapevole vi servo un video low-res e mi comporto da perfetto idiota così vi confondo un po</em>&#8216;</strong>&#8220;.</p>
<h3>Un UFO che fluttua arrogantemente sopra la Piazza Rossa? Un portale dimensionale in stile Stargate? Un ologramma? Un pallone gonfiabile? Uno scaltro scherzo di un appassionato di computer graphics sovietico? Un semplice riflesso (almeno  per quanto riguarda il video notturno)?</h3>
<p>L&#8217;Analisi dei video, avendo a disposizione solo due footage anonimi, privi di alcun riferimento temporale e a bassa risoluzione, dovrà partire innanzitutto dal costruire intorno all&#8217;esperienza visiva un quadro logico e il più possibile razionale.</p>
<h3>Le incongruenze logiche</h3>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>1. Innanzitutto l&#8217;assenza pressochè totale di copertura da parte dei media, di testimoni e di altro materiale multimediale.</strong></span></p>
<p>Un oggetto volante di siffatte dimensioni che sosta tranquillo e pacifico sopra la piazza di una capitale europea che conta più di 10 milioni di cittadini (fonte: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mosca" target="_blank">Wikipedia</a>) avrebbe destato immediata attenzione da parte di passanti, automobilisti, gente affacciata alle finestre. Di conseguenza chiamate alla polizia locale e interessamento dei media.</p>
<p>Cercando sul web, ogni notizia, priva di approfondimenti illuminanti, parte sempre dai video su YouTube. Ne parla, ad esempio, <strong>Russia Today</strong> l&#8217;11 Dicembre 2009:  <a href="http://" target="_blank">http://rt.com/Top_News/2009-12-11/ufos-kremlin.html</a> con un breve articolo che fa menzione del video circolante su YouTube e del fatto che nessun commento è stato fatto dalla polizia. Dello stesso spessore gli articoli del <a href="http://www.telegraph.co.uk/news/newstopics/howaboutthat/ufo/6837200/UFO-pyramid-reported-over-Kremlin.html" target="_blank">Telegraph</a>, <a href="http://www.dailymail.co.uk/news/worldnews/article-1236880/UFO-hovers-Red-Square-Moscow.html">Daily Mail</a>, <a href="http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/2776684/UFO-filmed-over-Kremlin.html" target="_blank">The Sun</a> ecc. ecc. che nel proporre i filmati citano <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nick_Pope" target="_blank">Nick Pope</a></strong>, un tempo al servizio del Ministero della Difesa britannico, poi riciclatosi Ufologo di rilievo internazionale che, prevedibilmente, offre il suo incondizionato <em>placet</em> alla genuinità dei video.</p>
<p><strong>A parte quindi i due videoamatori nessuno ha visto il tetraedro sopra il cremlino</strong>: a tutt&#8217;oggi, per quanto la notizia non abbia forse avuto l&#8217;eco sperato dagli estensori, nessun moscovita si è palesato in uno qualsiasi dei tanti forum che hanno discusso i video e ha detto: &#8220;<em>Ehi! io c&#8217;ero</em>&#8220;.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>2. L&#8217;impossibilità di stabilire con esattezza la data in cui le riprese sono state fatte.</strong></span></p>
<p>Convenzionalmente si è assunta come datazione dell&#8217;evento il <strong>9 Dicembre 2009</strong>, giorno in cui il primo video (quello notturno) è stato pubblicato su YouTube dall&#8217;utente masimijork (<a href="http://www.youtube.com/user/masimijork" target="_blank">http://www.youtube.com/user/masimijork</a>), tuttavia non abbiamo un timestamp sovraimpresso e nessun altro tipo di riferimento dell&#8217;effettiva data di ripresa.</p>
<p>Nel video notturno, le strade appaiono sgombre da neve e la visibilità è discreta. Questo è in contrasto con la massiccia nevicata che ha interessato la città nel giorno <strong>7 Dicembre 2009 </strong> (<a href="http://www.mosgorteplo.com/en/a3907.html">http://www.mosgorteplo.com/en/a3907.html</a> , <a href="http://rt.com/prime-time/2009-12-07/moscow-snow-traffic-roads.html" target="_blank">http://rt.com/prime-time/2009-12-07/moscow-snow-traffic-roads.html</a>)</p>
<p>): dato il clima non certo subtropicale di Mosca è improbabile che in soli due giorni la neve si sia sciolta e asciugata.</p>
<p>Senza una data esatta, inoltre, è arduo spulciare in qualsiasi archivio alla ricerca di testimonianze di parate, manifestazioni o spiegazioni logiche (e istituzionali) della presenza della Piramide sopra il Cremlino.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>3. Lo scenario. Lo spazio aereo su Mosca, proprio sopra il Cremlino, interdetto all&#8217;aviazione civile, notoriamente iperprotetto dall&#8217;aviazione militare sovietica. </strong></span></p>
<p>A meno che non si chiami <strong>Mathias Rust</strong> (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mathias_Rust" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Mathias_Rust</a>) niente e nessuno può svolazzare impunemente sopra la Piazza Rossa e passare inosservato. I cieli <a href="http://en.rian.ru/mlitary_news/20091212/157215319.html" target="_blank"> di Mosca sono i più protetti dell&#8217;intera Russia</a> , specie quelli sopra il Cremlino, che è l&#8217;equivalente della Casa Bianca, per intenderci.</p>
<p>Anche per la sua unicità, una qualsiasi installazione di qualsiasi genere sopra quell&#8217;area sarebbe stata ampiamente documentata prima, dopo e durante la sua esposizione al pubblico. Eppure niente di simile, anche consultando fonti in lingua russa (seppur con il prezioso aiuto di Babelfish, lo ammetto), è avvenuto nel recente e remoto passato.</p>
<p>E torniamo al punto 1.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>4. Il comportamento dei videoamatori.</strong></span></p>
<p>Come detto, il video è a bassissima risoluzione e per quanto -umanamente- non possa giudicare il comportamento in apparenza distaccato dei videoreporter (ognuno reagisce come può e vuole di fronte ad avvenimenti &#8220;straordinari&#8221;), mi verrebbe da fare la seguente domanda: &#8220;<em>Se proprio eravate impossibilitati a scendere dall&#8217;auto </em>[vedi traduzione dialogo sotto n.d.a.]<em> perchè non avete abbassato i finestrini, anche  solo per qualche secondo, per avere un&#8217;inquadratura non corrotta da vetri e riflessi conseguenti?</em>&#8220;. E non rispondetemi &#8220;Perchè faceva freddo!&#8221;.</p>
<p>Quello che segue è il dialogo che si può ascoltare nel video notturno (premetto che non essendo visibili i due interlocutori è impossibile attribuire all&#8217;uno o all&#8217;altro le rispettive affermazioni, ciò comunque non cambia la sostanza del discorso):</p>
<blockquote>
<div>Che cosa è?<br />
Cerchiamo di vederlo dall&#8217;altro lato&#8230;<br />
Pensi che sarà visibile da un&#8217;altra angolazione?<br />
Sembra muoversi autonomamente, non è legato a nulla&#8230;<br />
Oggi i notiziari hanno detto che avrebbero dissipato le nuvole [probabilmente si riferisce a <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/10/20/mosca-il-sindaco-dichiara-guerra-alla-neve.html" target="_blank">questo</a>. n.d.a.]   &#8230; Potrebbe essere quello?<br />
Sono stato qui stamattina, non c&#8217;era nulla.<br />
Spero diranno qualcosa (alla tv)<br />
Devono dire qualcosa&#8230;</div>
</blockquote>
<p>I due videoamatori appaiono quindi legittimamente sorpresi ma mostrano una reazione fin troppo tiepida di fronte ad un fenomeno presumibilmente razionale (dissipatore di nuvole) rappresenta comunque un evento particolare degno di una migliore ripresa video.</p>
<p>Stupisce -e insospettisce- quindi non solo la breve durata della clip (specie quella diurna, solo 12 secondi) ma l&#8217;atteggiamento dei due, riluttanti all&#8217;idea di produrre un footage di migliore qualità (non dico scendere dalla macchina, ma almeno abbassare il finestrino!).</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>5. Il video notturno è stato <em>sicuramente</em> oggetto di video editing prima della sua diffusione online.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">video: <span style="color: #0000ff;"><strong>0&#8242;20&#8243;</strong></span>: l&#8217;auto passa sotto un ponte. Le riprese si interrompono per un istante. Lo stacco della camera è più che evidente</span> al secondo 0&#8242;23&#8243; .</p>
<p>audio: <span style="color: #0000ff;"><strong>0&#8242;53&#8243;</strong></span>: difficile notarlo data la pessima qualità della traccia e il rumore di sottofondo, ma la voce che proviene dall&#8217;autoradio va in loop per almeno 5 secondi (la parola &#8220;<em>silver rain</em>&#8221; viene ripetuta almeno 2 volte, forse 3), come se una parte di audio originale fosse stata rimossa e il buco coperto ad arte prolungando e loopando qualche istante dell&#8217;audio prima del taglio. (fonte: <strong>constellation.uroz.com</strong> &#8211; vedi sotto, &#8220;Anomalie del video notturno&#8221;)</p>
<h3>Pallone Solare?</h3>
<p>Istintivamente mi verrebbe da dire no, visto che il primo video è stato registrato in assenza del sole. In molti però hanno ipotizzato che il tetraedro ripreso dalle clip sia il medesimo &#8220;UFO&#8221; il cui video di avvistamento del 2008 è stato collocato prima a Southampton, poi in Cina, poi in una non meglio precisata località russa.</p>
<p>Ecco il video:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/3y9GJlmWo3Q&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/3y9GJlmWo3Q&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>tale oggetto però è chiaramente un pallone solare:</p>
<p><a href="http://www.beingstuart.com/wp-content/uploads/2010/01/pallonesolare.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-437 alignnone" title="pallonesolare" src="http://www.beingstuart.com/wp-content/uploads/2010/01/pallonesolare-150x150.jpg" alt="pallonesolare" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Ipotesi scartata, quindi. Ora e in tutte le prossime occasioni (ve ne saranno ancora) in cui il video verrà condiviso e collocato geograficamente in Iraq, in Australia e sopra Villa Certosa.</p>
<h3>Anomalie del video notturno</h3>
<p>La migliore analisi che ho reperito online è su <strong>constellation.ucoz.com</strong> (in russo, <a href="http://66.196.80.202/babelfish/translate_url_content?.intl=us&amp;lp=ru_en&amp;trurl=http%3a%2f%2fconstellation.ucoz.com%2fpubl%2f4-1-0-69" target="_blank">traduzione in inglese via Babelfish</a>) che analizza separatamente traccia video e traccia audio alla ricerca di artefatti o elementi fallaci.</p>
<p>Le anomalie più marchiane oggetto di dibattito sono:</p>
<ol>
<li><strong>I cavi dell&#8217;alta  tensione che appaiono e scompaiono dietro il tetraedro</strong>. Non è necessariamente segnale di manipolazione volontaria. Data l&#8217;estrema compressione del video, a cui si aggiunge l&#8217;ulteriore riduzione fatta dai portali di video sharing durante l&#8217;upload, potrebbe essere solo indicatore di eccessiva tolleranza da parte degli algoritmi di compressione (codec).</li>
<li><strong>L&#8217;errata scala del tetraedro durante lo zoom iniziale</strong>, probabile segnale di errata superimposizione dell&#8217;oggetto in sede di videoediting (marchiana durante i primissimi secondi del video notturno)</li>
<li><strong>I movimenti del tetraedro volante non sono sincronizzati con i movimenti della telecamera</strong>. Evidente soprattutto 0&#8242;47&#8243; / 0&#8242;48&#8243; e 0&#8242;34&#8243; / 0&#8242;35&#8243;.</li>
<li>La traccia video è interrotta e ripresa al secondo 0&#8242;23&#8243;.</li>
<li>La traccia audio è loopata al secondo 0&#8242;53&#8243;</li>
</ol>
<h3>Ipotesi fantasiose e debunk scartati</h3>
<ul>
<li><strong>E&#8217; un ologramma</strong>: impossibile in quanto gli ologrammi (tecnicamente possibili) non riflettono la luce esterna, l&#8217;oggetto ripreso nel video invece riflette (o almeno ne simula gli effetti) l&#8217;illuminazione urbana sottostante;</li>
<li><strong>E&#8217; il riflesso di un oggetto interno alla macchina</strong>: da scartare in quanto non in accordo con i movimenti della camera e la presenza, al secondo 0&#8242;27&#8243; dell&#8217;obiettivo della videocamera sul parabrezza;</li>
<li>Il video diurno è un falso in quanto <strong>sulla parte sinistra dell&#8217;inquadratura è presente il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rossiya_Hotel,_Moscow" target="_blank">Rossiya Hotel</a>, demolito nel 2007</strong>. Di per sè questo elemento non smentisce necessariamente la genuinità della clip (al massimo potrebbe essere elemento di ausilio nel trovarle una datazione), in ogni caso nel video diurno NON è presente alcun Rossiya Hotel.</li>
<li><strong>E&#8217; un pallone pubblicitario / un advertising ecc</strong>: se ne avrebbe testimonianza in cronache, foto e video. Invece nulla.</li>
<li><strong>E&#8217; un video virale</strong>: non ci sarebbe da stupirsi, visto che è la moda del momento, ma mi sfugge esattamente lo scopo / oggetto della campagna. Senza contare inoltre che gli autori dei viral di solito fanno &#8220;<em>outing</em>&#8221; dopo poco tempo, in questo caso invece nulla si sa degli autori o delle loro finalità dopo ben più di un mese.</li>
</ul>
<h3>In conclusione</h3>
<p><strong>Gli elementi (o indizi) che conducono alla drammatica diagnosi di &#8220;<em>bufala</em>&#8221; sono incontrovertibili</strong>. Abbiamo due video che non è possibile datare in modo certo, che testimoniano un fatto clamoroso, vicino ad una delle piazze più famose del mondo, che ha avuto solo 2 (due  testimoni) in una città che ne conta 10.000.000, pubblicati con una qualità che definire scadente è come voler vincere il premio <em>ottimismo 2010</em>, che all&#8217;interno ospitano un&#8217;imbarazzante quantità di anomalie tecniche che sembrano girati dal compianto Ed Wood e i cui autori tutt&#8217;ora non si sono palesati. <strong>I video, in buona sostanza, almeno per quello che vorrebbero rappresentare, sono un falso, </strong>una discreta demo di cosa si possa fare con una copia di Adobe After Effects e una buona scheda video.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">[start speculazioni personali]</span> L&#8217;impressione è che il video di per sé fosse in origine legittimo</strong>. Il girato è sincero e in buona fede. In altre parole, i due videoamatori durante le riprese notturne avevano realmente visto e ripreso &#8220;qualcosa&#8221;:  forse una sonda (o altro artefatto) utilizzato per dissipare le nuvole? Forse qualsiasi altra cosa, ma non troppo visibile nel cielo. <strong>Successivamente</strong>, magari dopo mesi, trasferito il video su PC , e accortisi che le riprese erano insoddisfacenti -anche perchè è difficile che una camera commerciale riesca a riprendere bene un oggetto di piccole dimensioni nel cielo notturno- <strong>hanno deciso di giocare con un software di videoediting e appiccicare il tetraedro volante all&#8217;inizialmente deludente video</strong>. <span style="color: #ff0000;"><strong>[end speculazioni personali]</strong></span></p>
<p>Del resto&#8230;</p>
<blockquote><p><em><strong>Cos&#8217;è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d&#8217;occhio e velocità di esecuzione! (Il Perozzi, Amici Miei)</strong></em></p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Been [Ever] Tasting Her 2009</title>
		<link>http://www.beingstuart.com/novels/been-ever-tasting-her-2009.html</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 22:25:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novels]]></category>

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		<description><![CDATA[
Milano. Ore 23,09. Camera d&#8217;albergo. Sul letto il mio corpo e il mio entusiasmo cinico e ingenuo. Sparsa per la stanza un po&#8217; della mia vita: un notebook in stand-by, vestiti Armani, un paio di Nike, telefono cellulare e poco altro.
Sono le undici passate e c&#8217;è la mia testa, tra le sue gambe. Ho la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-394" title="beenevertasted" src="http://www.beingstuart.com/wp-content/uploads/2009/12/beenevertasted.jpg" alt="beenevertasted" width="297" height="380" /></p>
<p>Milano. Ore 23,09. Camera d&#8217;albergo. Sul letto il mio corpo e il mio entusiasmo cinico e ingenuo. Sparsa per la stanza un po&#8217; della mia vita: un notebook in stand-by, vestiti Armani, un paio di Nike, telefono cellulare e poco altro.</p>
<p>Sono le undici passate e c&#8217;è la mia testa, tra le sue gambe. Ho la lingua tesa e quasi dolorante e i miei gemiti sono in realtà un maldestro tentativo di partecipare alla sofisticata colonna sonora che accompagna i nostri movimenti. Nella mia mente l&#8217;immagine vivida di una mosca che ronza su una merda.<br />
Lei mi lascerà giocare con il suo corpo e in cambio le porgerò il mio cuore, che sarà una tela su cui, emulando Fontana, praticherà dei profondi tagli.<br />
E&#8217; arte concettuale anche questa.</p>
<p>Il fatto che abbia abusato di alcool e antibiotici e mi ritrovi un uccello inservibile è tutto sommato un fattore secondario, una contingenza temporanea indegna persin di fungere da alibi. Sarà la prossimità a quel luogo caldo e umido da cui l&#8217;esistenza stessa ha inizio, ma non riesco a non pensare (ossessivamente) che la vita è stronza. Semplice e stronza.<br />
E&#8217; meditazione trascendentale anche questa.</p>
<p>La mia bocca viene risucchiata dentro fino all&#8217;utero, infilo anche la testa, mi stringo nelle spalle e penetro con tutto il torace, con la strada spianata è uno scherzo scivolare più in profondità, bacino, cosce, gambe e infine i piedi. Ora, solo ora, mi sento davvero protetto. Da me stesso, innanzitutto.</p>
<p>Milano. Ore 23,49. Ha un orgasmo. La osservo. E&#8217; bellissima. Lei mi osserva come se stesse ammirando la sua opera d&#8217;arte meglio riuscita. Se potesse, piangerebbe; e sono certo che intimamente, segretamente, una piccola lacria dagli occhi verdi è scesa. Gli artisti, quelli veri, piangono dinnanzi alle loro creazioni. Perchè in ogni quadro un pezzo della loro anima si stacca e va ad abitare, per sempre, sulla tela, diventando la diapositiva più realistica del loro inconscio. Gli artisti anelano l&#8217;immortalità morendo un po&#8217;, giorno dopo giorno. Inginocchiato, il volto profuma di lei e il sangue che sgorga dal mio cuore graffiato rende ancor più colloso e fastidioso il contatto con le lenzuola.</p>
<p>Ripercorro, in rapida sequenza, il succedersi degli avvenimenti che mi hanno portato qui stanotte. La prima volta che la vidi fu la prima volta che scappai dinnanzi ad una donna. Troppo bella, troppo profonda. Lei era uno dei complicati marchingeni di cui si serve la vita per comunicarti -non senza un briciolo di autocompiacimento- che non vali un cazzo.<br />
Lenti passarono i giorni, durante i quali cercai di estrarre la spada da cui ero stato trafitto. Ma questa sera ero troppo arrabbiato per sentirmi vulnerabile. Avrei affrontato anche la morte, se la morte avesse avuto il coraggio di affrontare me. Così ho affrontato lei. La teoria del caos: mutamenti, anche infinitesimali, delle condizioni iniziali di un sistema possono causare estreme conseguenze.</p>
<p>Milano. Ore 00,29. Luci spente. C&#8217;è la sua testa, sul mio petto. Sdrammatizzo il buio disegnando con l&#8217;indice piccole lettere sulla sua schiena. Ancora mesmerizzato da uno strano profumo di agrumi sudati mi accorgo di aver scritto &#8220;palindromo&#8221;, per ragioni a me tutt&#8217;ora ignote.</p>
<p>&#8220;Ti amo&#8221;.<br />
&#8220;Ti amo&#8221;.<br />
&#8220;Non offenderti se dormendo mi allontanerò&#8221;, mi sussurra.<br />
&#8220;Non preoccuparti&#8221;.</p>
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		<title>Tecniche di seduzione che non funzionano</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 08:44:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
				<category><![CDATA[EasyReading]]></category>
		<category><![CDATA[conquistare una donna]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche seduzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Piccolo manuale teorico-pratico per uomini. Cinque esperimenti semplici per non conquistare la donna dei vostri sogni.
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			<content:encoded><![CDATA[<h3>Tecniche di seduzione che non funzionano, ovvero 5 esperimenti semplici per non conquistare la donna dei vostri sogni.</h3>
<p>Tra gli illuminati teorici della comunicazione, dei cui saggi insegnamenti mi faccio spesso e volentieri sperimentatore ed estensore, la mia più recente conoscenza è in realtà una donna. Per motivi di riservatezza non posso rivelarvene l&#8217;identità. Questa simpatica guru merita attenzione non tanto per aver disertato un lavaggio piatti incantandomi con una non meglio precisata &#8220;TEORIA DELLA BILOCAZIONE MATERIALE&#8221; (quando riuscirò a comprenderla la spiegherò anche a voi), bensì per aver condiviso con me le due Leggi fondamentali del rapporto uomo-donna.</p>
<p><strong>Prima Legge: l&#8217;animale più tollerante, masochista e possibilista in natura è la donna innamorata.</strong></p>
<p>E&#8217; sempre utile ricordare quanto sopra, ma è un assunto talmente banale da non meritare ulteriore approfondimento.</p>
<p><strong>Seconda Legge: all&#8217;inizio di una relazione, o di una conoscenza, il minimo attrito o malinteso può compromettere in modo irreversibile qualsiasi possibile futuro sviluppo della relazione stessa.</strong></p>
<p>Il prevedibile rovescio della medaglia della Prima Legge, insomma. A beneficio degli uomini che affrontano la vita con metodo scientifico e non si accontentano della mera teoria, ho elaborato cinque semplici esperimenti da effettuare nel corso del primo o del secondo appuntamento per verificare la veridicità della Seconda Legge.</p>
<p><img class="size-full wp-image-382 alignnone" title="metodipernon" src="http://www.beingstuart.com/wp-content/uploads/2009/11/metodipernon.jpg" alt="metodipernon" width="180" height="262" /></p>
<h3>Esperimento #1: <span style="text-decoration: underline;">Vantatevi, possibilmente a tavola, della vostra ultima invenzione: il rutto contagioso.</span></h3>
<p>In un futuro non molto lontano, la donna che avete di fronte, quella stessa donna che ha appena ordinato un&#8217;insalatina leggera, applaudirà ad ogni vostra scoreggia e si commuoverà se le direte &#8220;ti amo&#8221; spernacchiando con le ascelle. Inizialmente, tuttavia, siete entrambi vincolati al rispetto di quanto amorevolmente tramandato dal Monsignor Della Casa.</p>
<p>Quale occasione migliore per rivelarle che volete passare alla storia per aver scoperto il trucco che rende contagiosi i rutti e dare immediata dimostrazione del vostro talento?</p>
<h3>Esperimento #2 e #3: <span style="text-decoration: underline;">Fatele una scenata di gelosia urlando il suo nome, ma sbagliandolo. </span></h3>
<p>Per quanto in molte affermino il contrario, alle donne piace essere oggetto di moderata gelosia da parte del loro uomo. Certo, in ogni Bar Sport di quartiere c&#8217;è un idraulico che narra di donne che volevano far ingelosire il marito e si sono lasciate sfuggire la situazione di mano, ma questo non ha molta importanza ai fini dell&#8217;esperimento. Ci serve solo sapere che la gelosia non è negativa a prescindere, anzi.</p>
<p>La gelosia diventa esecrabile in tre circostanze: quando è eccessiva, quando è del tutto assente e quando è manifestata al primo o al secondo appuntamento [Esperimento 2].</p>
<p>[Esperimento 3] Se però desiderate assicurarvi livelli più alti e violenti di rifiuto attendete il momento più (in)opportuno e&#8230; <strong>&#8220;Ehi! Chi stai guardando? Ma che persona sei, Monica? Lo sai che sono geloso, Monica? Quando una donna esce con me deve guardare solo me, hai capito Monica???&#8221;.</strong></p>
<p>Peccato che lei si chiami Patrizia.</p>
<h3>Esperimento #4: <span style="text-decoration: underline;">Ditele che assomiglia all&#8217;attrice protagonista del vostro film porno preferito.</span></h3>
<p>Se questa <em>gaffe</em>, già di per sè tragica, non dovesse rivelarsi sufficiente, con disinvoltura estraete dal cappotto la custodia originale del DVD &#8220;Caldi Vizi in Famiglia 7&#8243; e, porgendogliela, argomentate la straordinaria somiglianza della vostra amica con la porcona bionda in retrocopertina.</p>
<h3>Esperimento #5. <span style="text-decoration: underline;">Invitatela a casa con la scusa di mostrarle la vostra collezione di psicofarmaci.</span></h3>
<p>Sempre che la collezione di psicofarmaci non l&#8217;abbiate realmente. In quel caso consolatevi con un piccolo segreto: le donne si dividono in due categorie, quelle che gli psicofarmaci li hanno e quelle che dovrebbero averli.</p>
<p>Stuart D</p>
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		<title>Debunking Homophobia</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 09:02:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debunked]]></category>

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		<description><![CDATA[Tre incontrovertibili risposte ad altrettante incrollabili tesi portate avanti dagli omofobi contro l'omosessualità. Le ragioni di un etero che, lontano da interessi partigiani, si prefigge di usare semplicemente la logica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Tre incontrovertibili risposte ad altrettante incrollabili tesi portate avanti dagli omofobi contro l&#8217;omosessualità. Le ragioni di un etero che, lontano da interessi partigiani, si prefigge di usare semplicemente la logica.</h3>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-363" title="rainbow" src="http://www.beingstuart.com/wp-content/uploads/2009/10/rainbow1.gif" alt="rainbow" width="470" height="175" /></p>
<p><strong>Le tre accezioni del termine &#8220;omofobia&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Discriminazione</strong> (il senso più comune): l&#8217;omofobo è convinto che gli omosessuali non debbano avere gli stessi diritti degli eterosessuali. Da questo scaturiscono comportamenti lesivi per la dignità e l&#8217;immagine di gay e lesbiche, dall&#8217;offesa verbale, al mobbing sul posto di lavoro fino ad arrivare a pesanti aggressioni fisiche.</p>
<p><strong>Pregiudizio</strong>: nasce da errati costrutti mentali relativi all&#8217;omosessualità. Solitamente questo tipo di convinzione non sfocia in atti violenti, ma limita il suo raggio di azione alla sfera intellettuale: l&#8217;omosessualità quindi è vista come una perversione, un costume socialmente pericoloso.</p>
<p><strong>Fobia vera e propria</strong>: il soggetto che ne soffre ha una vera e propria irrazionale paura nei confronti di gay e lesbiche. Le dinamiche psicologiche e comportamentali che ne derivano non sono consapevoli.</p>
<h3>&#8220;I gay sono responsabili della diffusione di malattie, in primo luogo l&#8217;AIDS&#8221;</h3>
<p>Questa convinzione affonda le sue radici in un equivoco molto comune che consiste nel confondere sintomo e causa. L&#8217;AIDS non si trasmette con l&#8217;omosessualità o a causa dell&#8217;omosessualità, bensì <strong>tramite rapporti sessuali occasionali non protetti</strong>. I quali, è pacifico, possono avvenire anche tra eterosessuali (e se la pensate diversamente, non siete mai stati ad Ibiza).</p>
<p>Detto questo, se il vostro timore è di contrarre una malattia sessualmente trasmissibile, usate il preservativo. Consiglio valido, sempre, per tutti.</p>
<h3>&#8220;L&#8217;omosessualità è solo una perversione sessuale&#8221;</h3>
<p>Ammesso e non concesso che lo sia, sarebbe interessante stabilire cosa <strong>non</strong> è perverso. Da un punto di vista strettamente biologico, la cosiddetta &#8220;normalità&#8221; vorrebbe l&#8217;atto sessuale consistente nella penetrazione della vagina, da parte del pene, finalizzata all&#8217;eiaculazione dell&#8217;uomo. Persino un etero convinto ritiene questa definizione estremamente restrittiva. Eppure, secondo una visione integralista del sesso, è così: non solo l&#8217;omosessualità quindi, ma anche, ad esempio, la masturbazione, la ricerca dell&#8217;orgasmo femminile e il sesso orale sono perversioni, in quanto non essenziali per il concepimento.</p>
<p>Ne consegue che ridurre l&#8217;omosessualità ad una mera perversione, quando in realtà coinvolge non solo la sfera sessuale ma anche quella affettiva, relazionale e comportamentale è a dir poco limitativo e arbitrario. E&#8217; inoltre un&#8217;affermazione falsamente bacchettona perchè senza perversioni, piccole o grandi che siano, il sesso sarebbe alla lunga davvero noioso.</p>
<p>Tengo per ultimo il più diffuso tra gli assunti omofobi:</p>
<h3>&#8220;L&#8217;omosessualità è contro natura.&#8221;</h3>
<p>A prescindere dal fatto che non ritengo un omofobo autorevole abbastanza da discettare di Madre Natura, &#8220;La mente di Dio&#8221; dentro la quale neanche Stephen Hawking riuscì ad entrare, questa tesi, esattamente come la precedente, attiene ad una visione troppo superficiale e semplicistica della questione.</p>
<p>Vero, che si sia creazionisti o evoluzionisti la sostanza non cambia: due homo sapiens di genere diverso, uomo e donna, si uniscono e procreano. Gli omosessuali non possono, fisicamente, procreare. Questo li rende inabili a contribuire a questo specifico aspetto della sopravvivenza della specie.</p>
<p>Facendo finta di dimenticare che anche tra moltissimi altri mammiferi è presente l&#8217;omosessualità (scimmie, cani..), <strong>immaginiamo per un attimo un mondo senza omosessuali e completamente sottomesso alla concezione rigidamente riproduttiva della natura</strong>. Tutti gli uomini e tutte le donne del mondo si uniscono e fanno almeno due figli per coppia. Evito di fare calcoli complessi, ma è presumibile che in pochi anni il sovraffollamento causerebbe la fine di tutte le risorse alimentari del pianeta.</p>
<p>Gli equilibri della Natura e del mondo in cui viviamo sono molto più complessi della mera riproduzione, perchè non è sufficiente fare figli, bisogna poter garantire loro risorse e spazio perchè possano crescere sani e forti.<br />
Nell&#8217;ambito della sopravvivenza animale i gay, le lesbiche, gli asessuati e, per estensione, tutti coloro rimangono soli o comunque non hanno figli (contronatura anch&#8217;essi?), non solo non sono contro natura, ma sono addirittura funzionali al mantenimento della quantità ottimale di risorse alimentari ed energetiche. Per tutti.</p>
<p>Stuart D</p>
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		<title>Astrologhe, cartomanti, sensitive, streghe e fattucchiere</title>
		<link>http://www.beingstuart.com/debunked/astrologhe-cartomanti-sensitive-streghe-e-fattucchiere.html</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 15:42:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debunked]]></category>

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		<description><![CDATA[Attraverso costose hotline oppure in studi decorati con simbologie arcane e pacchiane, l'attività dei sensitivi non conosce crisi. Giro d'affari in costante crescita soprattutto in Italia. Precognizione, chiaroveggenza, riti esoterici in risposta ai problemi e ai drammi quotidiani. Cosa c'è alla base del fascino che stregoni e fattucchieri esercitano su tantissime persone? Sicuramente non il buon senso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Svelate le reali origini del successo di cartomanti, guaritori e sensitivi. Manipolazione, persuasione, psicologia, ignoranza e umana debolezza alla base dei loro presunti poteri. Preveggenza? No, grazie. Preferiamo il buon senso.</h3>
<p><strong><big></big></strong><strong>Premessa importante, da leggere con attenzione.</strong></p>
<p>Chi scrive questo articolo non è necessariamente iperrazionale e materialista. Vero, antepongo le ragioni della logica, della scienza e, quando si tratta di esseri umani, della psicologia, tuttavia mi piace pensare di avere la mente sufficientemente aperta per affrontare certe tematiche senza sfociare nella mera ideologia.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-365" title="strega" src="http://www.beingstuart.com/wp-content/uploads/2009/10/strega.jpg" alt="strega" width="470" height="175" /></p>
<p><strong>Primo assunto:</strong></p>
<p><strong>All&#8217;uomo non è concessa la conoscenza del futuro</strong>, esattamente come non gli è concesso di volare o respirare sott&#8217;acqua. Non solo il buon senso, non solo la scienza, ma pressochè ogni religione (incluso il Cristianesimo) affida capacità precognitive agli Dei sottraendole agli esseri umani. <strong>Allo stesso modo l&#8217;uomo non può comunicare con l&#8217;aldilà</strong>.</p>
<p><strong>Secondo assunto:</strong></p>
<p><strong>Chi si reca da sensitivi e cartomanti è mentalmente predisposto a ricevere profezie</strong> (o presunte tali) o illuminati consigli di natura economica, sentimentale, medica, o ancora essere messo in contatto con i propri cari ormai defunti. Le aspettative che il soggetto ripone nel paranormale sono spesso tanto grandi da rendersi involontariamente complice del medium nella formulazione di visioni e previsioni.</p>
<p><strong>Terzo assunto:</strong></p>
<p>Cartomanti, sensitive et similia <strong>sanno benissimo che i primi due assunti sono veri</strong>.</p>
<h3>Perchè i sensitivi sembra spesso che sappiano tutto di te..?</h3>
<p>Perchè senza accorgertene sei tu stesso che gli dici tutto. Di norma durante  i primi minuti di un consulto con un sensitivo avviene una sorta di intervista. Ti viene chiesto di raccontare di te, della tua vita, dei tuoi problemi: una raccolta dati di partenza, spesso non esplicita, incalzata da frasi generiche adattabili a chiunque come &#8220;<strong><em>Sento molta inquietudine in te</em></strong>&#8230;&#8221;. Successivamente restringono il campo senza esporsi troppo: &#8220;<strong><em>sento che c&#8217;è una figura maschile a te molto vicina&#8230;</em></strong>&#8221; e, con la faccia tosta degna dei migliori manipolatori, osservano la mimica del soggetto e, se notano segni di negazione, correggono immediatamente il tiro: &#8220;&#8230;.<strong><em>ma non è per questa figura maschile che sei qui..</em></strong>.&#8221;.</p>
<p>Il soggetto, messo a suo agio e confortato dal &#8217;sorprendente&#8217; intuito del medium, si apre e man mano che il colloquio prosegue fornisce informazioni sempre più precise.</p>
<p>Questa tecnica di comunicazione, detta &#8220;<strong>Cold Reading</strong>&#8220;, deve molto alle tecniche della PNL,  ed è stata riprodotta, con successo, da esperti non-sensitivi in decine di sedute private e di gruppo.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Start UPDATE 17 Novembre 2009</strong></span></p>
<p><strong>Piernicola De Maria</strong> <strong>(trainer Mythoself (TM), </strong>uno tra i più grandi comunicatori che conosca )<strong> </strong>, partendo proprio dall&#8217;articolo che stai leggendo, ha sviscerato e spiegato con maggior dettaglio, ma in modo estremamente comprensibile, la tecnica del <strong>Cold Reading</strong> usata dai sensitivi.  La lettura dell&#8217;articolo: &#8220;<a href="http://www.piernicola.com/blog/sensitivi-cold-reading.html" target="_blank"><strong>Sensitivi e Cold Reading</strong></a>&#8221; è caldamente consigliata a tutti coloro che volessero approfondire l&#8217;argomento.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>End UPDATE</strong></span></p>
<h3>Ok, però ho conosciuto una sensitiva capace di scoprire i miei problemi di salute e familiari senza che le avessi detto nulla..</h3>
<p>Il corpo parla. Persone come me e te sanno che se spunta un brufolo sul viso è perchè hanno mangiato pesante il giorno prima, se hanno le labbra secche è perchè sono disidratate. Questi sono messaggi corporei molto semplici da interpretare. Alcune persone, grazie alla loro esperienza, alla loro capacità empatica, riescono a leggere indicatori più complessi e sottili: la gestualità, la dilatazione o colorazione delle pupille, il modo di vestire, il ritmo della respirazione, il timbro di voce ecc.. Ad ogni segnale associano una possibile problematica che con buone probabilità si avvicina a quella reale. Dopodichè iniziano con le domande. <strong>Nulla di paranormale</strong>, solo esperienza. E torniamo alla domanda precedente.</p>
<h3>Perchè i cartomanti sensitivi hanno tanto successo anche tra persone insospettabili e di cultura come medici e avvocati?</h3>
<p>Per due motivi.</p>
<p>Il primo è che la loro capacità di entrare in sintonia con il loro cliente risponde ad un bisogno che l&#8217;uomo ha sin dalla notte dei tempi: avere un amico, un confidente che ti ascolta e che ti consiglia, che non ti giudica. Inoltre il fatto che il medium non faccia parte della propria vita quotidiana lo rende super-partes e quindi, teoricamente, più obiettivo e meno interessato di un parente o del partner.</p>
<p>Il secondo motivo è che è innegabile che nella vita sia spesso difficile, se non impossibile, trovare un senso o una ragione alla perdita di un familiare, all&#8217;abbandono da parte del partner, una malattia, un tracollo finanziario. La scienza non aiuta e la religione invita alla sopportazione del dolore: entrambe spianano la strada a soluzioni alternative quali appunto quelle proposte dai sensitivi.</p>
<p>Da non sottovalutare infine il principio edonistico dell&#8217;uomo: massimo beneficio, minimo sforzo. Grande è il potere di attrazione di chi ti promette di trovare l&#8217;amore senza doverlo conquistare, soldi senza dover lavorare o rischiare, ritrovare un defunto senza doverne accettare la perdita, guarire senza doversi curare o soffrire.</p>
<h3>Ci sono sensitivi che non chiedono migliaia di euro, ma solo un&#8217;offerta. Sono più onesti?</h3>
<p>No. Non esistono sensitivi onesti. Il termine stesso &#8220;sensitivo&#8221; è arbitrario e illecito.</p>
<p>Per il senso comune, i sensitivi onesti e quelli disonesti differiscono per minore o maggiore incidenza sul portafogli. Sinceramente mi disinteresso della questione: se uno è tanto fesso da sborsare migliaia di euro o intestare proprietà ad un medium, sono felice che lo faccia. I miei complimenti al medium che è riuscito a truffare serenamente il sempliciotto di turno.</p>
<p>Il problema non sono i soldi, ma <strong>l’influenza sulla vita quotidiana che le indicazioni di un sensitivo possono avere. </strong>Che lo faccia a pagamento o gratis, sta arrogandosi il diritto di disporre dell’altrui libero arbitrio, di influire sulle scelte altrui, giocare con gli altrui sentimenti, con le altrui finanze. In buona o in cattiva fede sfrutta l’altrui condizione di bisogno e di debolezza per fini che non sono molto più alti della soddisfazione del suo ego o del desiderio di onnipotenza.</p>
<p>Cosa ancor più grave, le parole di un medium non coinvolgono solo il soggetto che ne ha richiesto i servigi, ma anche i familiari, il partner, i figli. Ed è questo l&#8217;aspetto diabolico, indipendentemente da quanti soldi vengano richiesti.</p>
<h3>Che differenza c&#8217;è tra l&#8217;uso delle carte, dei tarocchi, della sfera di cristallo, del pendolino o altri oggetti da parte del sensitivo?</h3>
<p>Di fatto, nessuna.</p>
<p>Tali oggetti sono utilizzati dal medium unicamente come strumento per raggiungere un profondo rilassamento. Scienziati che hanno analizzato l&#8217;attività cerebrale di diversi sensitivi hanno rilevato che in determinati contesti il cervello emette onde Theta, tipiche del sonno lucido o del profondo rilassamento. Questa condizione di parziale distacco dalla realtà dovrebbe permettere al medium di produrre con maggiore facilità visioni e precognizioni.</p>
<p>Rilassamento a parte, si tratta per lo più di un atto formale-estetico tramite il quale rendere maggiormente credibili le proprie rivelazioni.</p>
<h3>Eppure io stesso ho fatto spesso sogni premonitori&#8230;</h3>
<p>Anche io. Molte volte. <strong>Ma erano davvero sogni premonitori?</strong> Una volta ho sognato un aereo di linea che precipitava. Il giorno dopo i telegiornali hanno dato notizia della caduta di un aereo in Sud America e centinaia di vittime. C&#8217;è da dire che l&#8217; &#8220;<em>aereo che precipita</em>&#8221; è un mio sogno ricorrente e quel singolo episodio va messo a confronto con decine di altri sogni simili cui non ha fatto seguito la caduta di alcun velivolo, neanche un aeroplanino di carta dalla scrivania.</p>
<p>Il cervello produce &#8220;profezie&#8221; e &#8220;previsioni&#8221; ogni attimo: &#8220;<em><strong>Sento che il mio partner mi tradisce</strong></em>&#8220;, &#8220;<em>[se non smetto di bere] <strong>morirò di cirrosi</strong></em>&#8220;, &#8220;<strong><em>il mercato azionario crollerà presto</em></strong>&#8221; ecc..</p>
<p><strong>In realtà queste forme di precognizione sono l&#8217;esito di un percorso logico-lineare che il cervello compie (più o meno consapevolmente) elaborando osservazioni e informazioni.</strong> Il fatto che alcune intuizioni si rivelino esatte significa unicamente che i dati di partenza erano ben organizzati. Niente di paranormale. Assolutamente, niente di paranormale. Solo statistica. La fredda e asettica matematica che separa le intuizioni dalle paranoie.</p>
<p>Un po&#8217; come i presunti miracoli: viene dato ampio risalto ai rarissimi miracoli che avvengono a Lourdes, senza però fare menzione del fatto che la cittadina francese è visitata, annualmente, da circa <strong>60 milioni di fedeli ugualmente meritevoli ed ugualmente desiderosi di avere la grazia</strong>. Può un Dio essere cinico al punto di concedere la guarigione con lo stesso principio con cui viene distribuita la vincita alla Lotteria di Capodanno?</p>
<p>Stuart D</p>
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