Google, attraverso il Centro Editori, precisamente qui, presenta un’estensiva guida che, tra le altre cose, illustra le linee guida tecniche e di contenuto che un sito deve rispettare al fine di poter eseguire la richiesta di inclusione in Google News e sperare in un parere positivo da parte della piattaforma.

A partire da Gennaio 2019, come tecnico, ho presieduto alla richiesta di inclusione in Google News di quattordici siti internet. Otto dei quali accettati alla prima richiesta, quattro alla seconda richiesta (dopo 60 giorni), uno è stato rifiutato, formalmente, ma poi incluso automaticamente dopo 24 ore, e uno non è mai stato accettato. In quest’ultimo caso diciamo che me lo aspettavo: l’argomento del sito non era esattamente gradito in quel di Mountain View. Comunque posso dire, di aver una certa esperienza, competenza e “occhio” per quanto riguarda i requisiti per Google News. Sia quelli dichiarati da Google nella sua guida, sia quelli che impari poco a poco, osservando il pattern di navigazione dei curatori che decidono se accettare la richiesta.

Indice argomenti

Partiamo dalle basi: perché un webmaster dovrebbe voler entrare in Google News

Essenzialmente: per il traffico potenziale che la piattaforma porta ai siti che ne fanno parte. In realtà, data la competizione e il crescente numero di siti, nonché algoritmi non proprio precisissimi (eufemismo) nel categorizzare le notizie, almeno all’inizio Google News non farà la differenza.

Essere fonte di Google News, tuttavia, porta con sé alcuni piacevoli effetti collaterali, come l’indicizzazione pressoché in tempo reale dei nuovi contenuti che si pubblicano e anche una più veloce inclusione tra i risultati organici.

Nel periodo immediatamente successivo all’inclusione in Google News, e l’ho visto su tutti i siti che ho presentato, il traffico aumenta più per il migliorato trattamento di cui si beneficia tra i risultati organici che non per gli accessi provenienti dalla piattaforma di notizie.

NOTA. Google, ufficialmente, dichiara che non c’è nessun trattamento di favore nelle ricerche organiche per le fonti di Google News. Questo è vero, in linea teorica. Nella pratica, indicizzazione e ingresso nei risultati organica sono, da soli, in grado di generare maggiori accessi dal motore di ricerca.

Google News, inoltre, considera “manualmente” ogni richiesta. Posti i requisiti tecnici, che sono importanti, ma non sono tutto, il giudizio emesso dai curatori di News è relativo alla attendibilità del sito internet. È un giudizio umano, ovviamente, assolutamente fallibile, ma è un’attestazione tangibile della qualità della proposta di un sito. Che ne aumenta il valore.


Requisiti tecnici

La guida per i news producer di Google fornisce i requisiti tecnici che il sito deve soddisfare.

Vediamoli, brevemente, uno per uno:

Pagine di sezioni permanenti: ipotizziamo che il webmaster abbia una sezione notizie aggiornata, ma che l’URL rimanga sempre lo stesso (es: dominio.com/news), ovvero una pagina web che include contenuti estremamente dinamici. Google News potrebbe non essere in grado di scansionare la pagina. Eliminiamo pure il “potrebbe”: non la scansiona. Punto. Se il sito richiedente è composto unicamente di pagine di questo tipo, è pressoché impossibile ottenerne l’inclusione.

Contenuti accessibili: questa è semplice. Il crawler non deve essere bloccato da codice (es: meta robots), robots.txt o htaccess. Altrimenti che indicizza? Poi è chiaro, possono esserci pagine che webmaster non ha piacere che vengano indicizzate: Google rispetterà le sue direttive, ma va da sé che si vuole che le proprie notizie vada in News, Google deve poterle indicizzare.

Lingue e codifica: Una sola lingua per un solo contenuto. Contenuti bilingue (nella stessa pagina) sono il male. La codifica dei contenuti della pagina UTF-8 è la preferita.

Domini diversi: le tue notizie devono risiedere sullo stesso dominio (e/o sottodominio, aggiungo) per cui si fa la richiesta. Se si fa la richiesta per www.dominio.org e le news sono su news.dominio.org , la richiesta verrà respinta.

Questa era la parte facile. Ora c’è quella ancora più facile.

URL degli articoli. Un solo URL per un solo contenuto (unicità). E questo URL deve essere definitivo (permanenza). La guida non pone sufficiente accento al requisito successivo (che però è importantissimo), ovvero l’indicazione di non ripubblicare gli stessi articoli con URL diverso.

Sul serio: non va fatto. MAI. Anni fa mi sono divertito a fare il giochino di ripubblicare ogni giorno lo stesso articolo (con data e URL diversi) per “godermi” la snippet con foto prelevata da Google News e posta in cima ai risultati organici. L’ho fatto per una settimana: mi hanno beccato e cancellato il sito. Mai riammesso.

Linee guida sul layout della pagina: qui la guida non è generosa di suggerimenti, va detto. Tanto da chiedermi perché sia stata messa. Sulla base della mia esperienza, coloro che esamineranno il sito non fanno un giudizio di merito, che tu dica che gli asini volano o che l’omeopatia cura i tumori, ai curatori di Google News importa assai poco.

Il mio consiglio, mentre si attende la revisione da parte di Google News, è di mantenere un profilo medio basso, curando la lunghezza dei contenuti (che ovviamente devono essere originali) in relazione alle parti boilerplate come menu e footer, e tenere al minimo gli advertising, specie quelli troppo invasivi.

Ospitare il display Advertising di Google AdSense (secondo un vecchio adagio che “se fai vedere le pubblicità di Google, questo ti tratta megl) non serve a nulla. Ogni service di Google -Organico, News, Business Center, ADV, Adsense ecc.. – attiene a uffici diversi. E si odiano tutti tra di loro.

Requisiti per siti che richiedono registrazione e abbonamento: qui, sinceramente, non ho esperienza in merito. I siti che ho revisionato prima della richiesta di inclusione erano tutti open access. Ad ogni modo Google News non esclude che possano essere inclusi anche siti ad abbonamento (es: Corriere Della Sera è, tecnicamente, in abbonamento, ma compare in Google News), purché rispetti i requisiti tecnici spiegati qui: https://developers.google.com/search/docs/data-types/paywalled-content


Requisiti formali

Fin qui, diciamo, niente di trascendentale. La stragrande maggioranza dei CMS in circolazione assolve già nativamente il grosso dei requisiti tecnici per Google News.

Le cose si complicano quando si parla di requisiti formali. Google, nella sua infinita democrazia reinventata non fa grossa distinzione tra Testata Giornalistica Registrata e Sito di news esente da registrazione. Qualunque sito internet che rispetti i requisiti tecnici e sia aggiornato di frequente può ambire all’inclusione.

Essere una testata registrata assolve alcuni requisiti formali, ma non è scontato che li assolva tutti. Allo stesso tempo, un normale sito amatoriale, può non assolvere qualche requisito formale, ma può operare affinché li rispetti tutti.

Entrambe le tipologie di sito, quindi, sono soggette agli stessi controlli di forma da parte dei curatori di Google News. E condividono le medesime chance di essere inclusi o rifiutati.

Vediamo quelli classici:

Multiautorialità

Il tuo sito DEVE presentare due o più redattori o articolisti. Questo esclude i blog e i siti personali? Si. Li esclude.

Il primo passo è quello di rendere immediatamente visibile la natura multiautore del tuo sito.

Lo si fa in due modi:

  1. Ogni articolo è “firmato”. Ovvero il nome dell’autore dell’articolo è presente in cima o a piè di articolo;
  2. La pagina “Redazione”, o “Autori”, o [scegli tu], facilmente raggiungibile da un menu principale. Il menu “header” è quello preferito.

In merito al punto 1, hai libertà di gestire come gestire la “firma” dell’autore. Puoi decidere che cliccando sul nome dell’autore l’utente venga portato all’archivio dei suoi articoli (che è il comportamento di default di wordpress, ad esempio), oppure ad una sua pagina con la biografia estesa.

Puoi decidere se mettere una breve bio a piè di articolo, o non mettere nulla.

Il punto 2, ovvero la pagina che presenta tutti gli articolisti, è dove dovrai giocarti al meglio le tue carte.

Questa pagina presenta, come scritto sopra, l’organigramma del sito. Titolare, Responsabile Editoriale (se ce n’è uno), e gli autori che ci scrivono sopra.

Non è sufficiente mettere nome e cognome.

Il mantra di Google News è “affidabilità” delle fonti. In poche parole: vuole sapere tutto di te e dei tuoi articolisti.

Ogni persona che fa parte della macchina produttiva del sito deve trovare spazio in questa pagina, e di ognuna deve essere presente:

  • [OBBLIGATORIO] nominativo;
  • [OBBLIGATORIO] contatto email;
  • [OBBLIGATORIO] biografia con formazione accademica, esperienze, elementi che conferiscano autorevolezza all’articolista;
  • [RACCOMANDATO] eventuali contatti “social”, esempio Facebook, LinkedIn, Instagram;
  • [CONSIGLIATO] la presenza di una foto è preferibile;
  • [CONSIGLIATO] se l’autore ha una sua pagina personale sul sito, con l’elenco degli articoli da lui scritti e/o la biografia / CV completo, linkarla da qui;
  • [CONSIGLIATO] se l’autore ha un suo sito personale, linkarlo da qui.

Quanto sopra vale per il fondatore del sito, per un responsabile, per ognuno degli articolisti. Se hai la fortuna di avere molti autori che lavorano sul tuo sito, non temere che la pagina risulti alla fine troppo lunga. Questa pagina ha un’influenza altissima sulla decisione finale, ed è proprio così -cioè: piena di info- che deve essere.

Pagina: “Contatti”

Se la pagina “REDAZIONE/AUTORI/WHATEVER” è fondamentale per assolvere ai requisiti di “multiautorialità” e “attendibilità”, la pagina contatti assolve al requisito di “identificabilità“.

La pagina “Contatti”, oltre a dover essere visibile nei menu principali, non deve limitarsi a presentare un form, bensì includere le seguenti informazioni:

  • [OBBLIGATORIO] Indirizzo FISICO della redazione
  • [OBBLIGATORIO] Nome società, persona fisica, ecc. che risiede nell’indirizzo sopra riportato
  • [CONSIGLIATO] Qualsiasi altro indirizzo fisico, se ce ne sono altri (es: studio legale, ufficio amministrativo ecc.)
  • [OBBLIGATORIO] numero di telefono
  • [RACCOMANDATO] nominativo di chi risponde al numero di telefono sopra indicato: il titolare del sito? Il Capo Redattore? La signora delle pulizie?
  • [CONSIGLIATO] Un numero di rete fissa è consigliato, ma per la mia esperienza non è considerato requisito essenziale
  • [OBBLIGATORIO] Email, meglio se associata al dominio per cui si sta facendo la richiesta
  • [CONSIGLIATO] form contatti. Strano a dirsi, il form in sé non è considerato requisito essenziale, ma lo consiglio perché è un modo in più perché gli utenti ti contattino.

Pagina: “Chi siamo”

Le pagine “REDAZIONE” e “CONTATTI” sono da considerarsi la essenziali ai fini dell’inclusione in Google News da un punto di vista strettamente formale. Devono esserci e presentare quelle informazioni.

La pagina “Chi siamo” -che viene consultata dai curatori di Google News- è la tua occasione per attestare (o creare artificiosamente, se preferisci, purché sia coerente) il tuo pedigree.

Per la gestione della pagina hai due scelte, equivalenti. Ovvero, non ce n’è una preferibile rispetto all’altra.

a. Paginona lunga, con o senza indice di navigazione interna, in cui esporrai diffusamente, a costo di apparire verboso:

  • [OBBLIGATORIO] chi sei / chi siete;
  • [OBBLIGATORIO] esperienza nel settore;
  • [OBBLIGATORIO] finalità del sito (la classica mission);
  • [CONSIGLIATO] target cui sono rivolti i contenuti del sito ;
  • [CONSIGLIATO] chi finanzia l’attività del sito;
  • [FACOLTATIVO] finalità commerciali del sito;
  • [FACOLTATIVO] raccolta pubblicitaria, ovvero il dettaglio degli advertising, ove presenti, inseriti nel sito;

b. Pagina “Chi siamo” e sotto pagine correlate, ognuna delle quali associata alle voci che ho etichettato come “obbligatorie” nel precedente elenco.

La pagina “Chi siamo” -ed eventuali sotto pagine- deve essere linkate dai menu principali, perfettamente visibile e raggiungibile dall’utente (e dai revisori di Google News)

Footer (Piè di pagina) – Tutti i footer di tutte le pagine

Anche questa è una parte della pagina sempre controllata dai revisori di Google News, e deve includere:

  • [OBBLIGATORIO] Nome del sito (o dell’organizzazione che gestisce il sito, in caso le due denominazioni non coincidano);
  • [CONSIGLIATO] Partita Iva (se c’è), o iscrizione Tribunale come Testata giornalistica, o entrambe le informazioni;
  • [OBBLIGATORIO] Indirizzo FISICO della redazione, deve coincidere con quello della pagina “Contatti”
  • [OBBLIGATORIO] Email, deve coincidere con quella della pagina “Contatti”
  • [OBBLIGATORIO] Numero telefono, deve coincidere con quello della pagina “Contatti”

Altre informazioni che devono comparire in tutte le pagine (non necessariamente nel footer)

Oltre ai consueti link alla “Privacy Policy” e alla “Cookie Policy” – mi raccomando, sempre ben visibili- a scopo GDPR, suggerisco di inserire le seguenti informazioni:

  • [CONSIGLIATO] Licenza d’uso dei contenuti
  • [RACCOMANDATO] Devono essere presenti, in tutte le pagine, le categorie per cui si è fatta richiesta di inclusione in Google News.
  • [CONSIGLIATO] Altre policy rilevanti per la conduzione del sito, come la comment policy.

Conclusioni

Per i requisiti “formali”, ovvero quelle pagine che attestano non solo il fondamentale aspetto multiautoriale ma anche l’attendibilità e l’identificabilità del sito candidato all’ingresso in Google News non ci sono regole scritte.

E’ essenziale fornire più informazioni possibili, come in un CV, al fine di persuadere i revisori di Google News che hai titolo di parlare di ciò che parli, che sei reperibile e contattabile, hai esperienza e autorevolezza.


Richiesta di inclusione in Google News

Quando inoltri la richiesta di inclusione in Google News il sito deve già assolvere tutti i requisiti tecnici e formali sopra indicati.

Il processo di valutazione, rispetto a qualche anno fa, è veloce, nell’ordine delle 24/48/72 ore a seconda delle richieste pervenute insieme alla tua: non hai il tempo materiale per fare la richiesta e: “intanto ci lavoro“.

Verifica della proprietà del sito

Il modo più semplice è verificare il sito attraverso Search Console.

Completata la verifica con successo, il tuo sito comparirà in lista se visiti questa pagina. Ovvero: il Centro Editori Google News.

La schermata che ti trovi a video sarà una cosa simile:

Se tutto ha funzionato, vedrai il tuo sito internet con la label “Verificata” e un bottone “Richiedi Inclusione nell’Indice di News“. Il quale, senza timidezza o tremolio delle dita, va premuto.

Si aprirà un overlayer così:

Ovvero un form da compilare in ogni sua parte. Le informazioni richieste sono semplici: una descrizione del sito (rimani conciso e limitati alla descrizione del sito. Frasi come: “Vi prego accettatemi!!!” non servono), città (coincide con i dettagli forniti nella pagina contattti) ecc.

Occhio a questa parte, la più critica:

Per quanto riguarda le sezioni di “News”, altro non sono che le categorie da cui desideri che Google News prelevi le tue notizie. Ne puoi suggerire quante ne vuoi cliccando su “+ Aggiungi altre sezioni”.

Sei pronto a cliccare “INVIA“? Pensaci due o tre volte e, se proprio ne sei sicuro, vai e colpisci.

Cosa succede dopo aver inoltrato la richiesta?

Dopo tutto il lavoro propedeutico all’ingresso a Google News che hai fatto (o fatto fare) per adeguare il tuo sito, il meglio che tu possa fare adesso è berti un buon Margarita. Lo Champagne d’annata tienilo in fresco per quando ti daranno il responso positivo. O negativo. Insomma: brinderemo per festeggiare o brinderemo per dimenticare, come dicono in Irlanda.

L’esatto processo di revisione del tuo sito da parte di Google News non è noto. Tuttavia, pur non essendo un insider (hai capito che stiamo dalla stessa parte, no?), qualche indizio lo si può ricavare dai dati di navigazione durante l’esame del tuo sito.

Google News riceve la tua richiesta, pervenuta attraverso il modulo che hai compilato. Un revisore della piattaforma prende in carico la tua richiesta; la esamina e la carica su un panel interno, cui hanno accesso lui e X volontari / curatori / revisori che iniziano a navigare sul tuo sito ed esprimono un giudizio positivo o negativo sul tuo sito.
Raccolti i feedback, in caso di parere negativo il revisore predispone la risposta (automatizzata) al webmaster.

Quali pagine saranno prese in esame durante una review? Tutte le pagine “obbligatorie”: Redazione, in primis, e i la pagina Contatti. Tutte le pagine statiche informative, anche la Cookie Policy e la Privacy Policy. Vengono prese in esame anche le categorie (Sezioni di News) che hai presentato, ma anche tutte le altre.

Il processo di review, analisi e formulazione di un parere dura qualche ora e viene effettuato da non meno di una ventina di volontari i quali navigano liberamente sul sito.

Ricevuto un numero sufficiente di valutazioni, il tizio di Google che ha raccolto Il responso chiude il task ed emette il responso. Che viene inviato il giorno dopo. Trovi il responso nel Centro Editori, ovvero nella pagina da cui hai effettuato la richiesta.

Ad esempio:

La mail di risposta è automatica, ma include l’esatto motivo del rifiuto della tua richiesta.

Purtroppo, in caso di rifiuto del tuo sito, prima di sottoporre nuovamente la tua candidatura, dovrai aspettare 60 GIORNI. Puoi segnarti la data sul calendario se ci tieni, ma in ogni caso non ti sarà possibile reinoltrare la richiesta finché il bottone corrispondente non ricomparirà nel Centro Editori.

Se invece il responso è positivo, non ti viene inviata nessuna comunicazione. Lo so, tanto sbattimento e neanche un riconoscimento tipo: “Quant’è bello il tuo sito!!!“.

Te ne accorgi, tuttavia, perché nel Centro Editori hai una schermata simile:

Inoltre, prova del nove, facendo una query “Site:tuodominio.com” del tuo sito su news.google.it, iniziano a spuntare i tuoi articoli.


[AIUTO] Consulenza per entrare in Google News

Nella guida che hai letto ho inserito più elementi possibili per renderti in grado (tu o il tuo team di sviluppo e copywriter) per inoltrare una richiesta di inclusione a Google News. Se la segui nel dettaglio, posso garantirti che hai almeno il 90% di possibilità di ricevere un parere positivo.

Ma se hai bisogno di una mano, sono a tua disposizione. Un parere, informale e non vincolante, lo do sempre volentieri a chiunque.

Scrivimi due righe a: stuart.delta @ gmail.com e ti assisterò volentieri.

[GUIDA] Come entrare in Google News

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