Tecniche di seduzione che non funzionano
Tecniche di seduzione che non funzionano, ovvero 5 esperimenti semplici per non conquistare la donna dei vostri sogni.
Tra gli illuminati teorici della comunicazione, dei cui saggi insegnamenti mi faccio spesso e volentieri sperimentatore ed estensore, la mia più recente conoscenza -che per una strana forma di falsa modestia preferisce rimanere anonima- ha generosamente condiviso con me le due Leggi fondamentali del rapporto uomo-donna.
Prima Legge: l’animale più tollerante, masochista e possibilista in natura è la donna innamorata.
E’ sempre utile ricordare quanto sopra, ma è un assunto talmente banale da non meritare ulteriore approfondimento.
Seconda Legge: all’inizio di una relazione, o di una conoscenza, il minimo attrito o malinteso può compromettere in modo irreversibile qualsiasi possibile futuro sviluppo della relazione stessa.
Il prevedibile rovescio della medaglia della Prima Legge, insomma. A beneficio degli uomini che affrontano la vita con metodo scientifico e non si accontentano della mera teoria, ho elaborato cinque semplici esperimenti da effettuare nel corso del primo o del secondo appuntamento per verificare la veridicità della Seconda Legge.

Esperimento #1: Vantatevi, possibilmente a tavola, della vostra ultima invenzione: il rutto contagioso.
In un futuro non molto lontano, la donna che avete di fronte, quella stessa donna che ha appena ordinato un’insalatina leggera, applaudirà ad ogni vostra scoreggia e si commuoverà se le direte “ti amo” spernacchiando con le ascelle. Inizialmente, tuttavia, siete entrambi vincolati al rispetto di quanto amorevolmente tramandato dal Monsignor Della Casa.
Quale occasione migliore per rivelarle che volete passare alla storia per aver scoperto il trucco che rende contagiosi i rutti e dare immediata dimostrazione del vostro talento?
Esperimento #2 e #3: Fatele una scenata di gelosia urlando il suo nome, ma sbagliandolo.
Per quanto in molte affermino il contrario, alle donne piace essere oggetto di moderata gelosia da parte del loro uomo. Certo, in ogni Bar Sport di quartiere c’è un idraulico che narra di donne che volevano far ingelosire il marito e si sono lasciate sfuggire la situazione di mano, ma questo non ha molta importanza ai fini dell’esperimento. Ci serve solo sapere che la gelosia non è negativa a prescindere, anzi.
La gelosia diventa esecrabile in tre circostanze: quando è eccessiva, quando è del tutto assente e quando è manifestata al primo o al secondo appuntamento [Esperimento 2].
[Esperimento 3] Se però desiderate assicurarvi livelli più alti e violenti di rifiuto attendete il momento più (in)opportuno e… “Ehi! Chi stai guardando? Ma che persona sei, Monica? Lo sai che sono geloso, Monica? Quando una donna esce con me deve guardare solo me, hai capito Monica???”.
Peccato che lei si chiami Patrizia.
Esperimento #4: Ditele che assomiglia all’attrice protagonista del vostro film porno preferito.
Se questa gaffe, già di per sè tragica, non dovesse rivelarsi sufficiente, con disinvoltura estraete dal cappotto la custodia originale del DVD “Caldi Vizi in Famiglia 7″ e, porgendogliela, argomentate la straordinaria somiglianza della vostra amica con la porcona bionda in retrocopertina.
Esperimento #5. Invitatela a casa con la scusa di mostrarle la vostra collezione di psicofarmaci.
Sempre che la collezione di psicofarmaci non l’abbiate realmente. In quel caso consolatevi con un piccolo segreto: le donne si dividono in due categorie, quelle che gli psicofarmaci li hanno e quelle che dovrebbero averli.
Stuart D
- Posted by Stuart D at 01:44 am
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