Risolvere la crisi economica? O quantomeno, cancellare i piccoli debiti che tutti, chi più chi meno, accumuliamo con privati e pubblica amministrazione? Magari affrancandosi dalle banche? E’ possibile, semplice e, così come per altri problemi di rilevanza mondiale (cancro, aids, riscaldamento globale ecc.) la soluzione ci arriva da Facebook. Da Facebook, signori!

Circola in questi giorni una storiella che ha dell’incredibile. Ovvero ha dell’incredibile il come possa essere riuscita a far presa pur nella sua minchionaggine di fondo.

La ripropongo in una delle sue varianti, ossia quella delle 200 euro. Ne esistono altre versioni identiche, con personaggi diversi (ma la prostituta finale non manca mai) e importi diversi.

Arriva un ricco turista tedesco. Si ferma la sua bella grossa auto davanti all’albergo della città, pone una banconota da 200 euro sul bancone e chiede di vedere le camere disponibili per scegliere una per la notte. per 200 euro, il proprietario dell’albergo gli dà tutte le chiavi e gli dice di scegliere quella che preferisce

Non appena il turista è sparito per le scale,
l’albergatore prende il biglietto di 200 euro, fila dal macellaio e regola il debito che ha nei suoi confronti.
Il macellaio si reca immediatamente da l’allevatore di maiali al quale deve 200 euro e paga il suo debito,
L’allevatore, a sua volta, si affretta a pagare la sua fattura presso la cooperativa agricola dove acquista gli alimenti per il bestiame.
Il direttore della cooperativa si precipita al caffè e risolvere il suo debito,
Il barista porta il biglietto alla prostituta che gli fornisce i suoi servizi a credito già da un po,
La ragazza, che occupa a credito le camere dell’albergo con i suoi clienti, breve pagare la fattura all’albergatore che pone il biglietto sul bancone, là dove il turista lo aveva posato in precedenza.

Il turista tedesco scende le scale, e non essendo riuscito a trovare una camere di suo piacimento, raccoglie il suo biglietto e se ne va.

Nessuno ha prodotto niente!
Nessuno ha vinto niente!
Ma più nessuno ha un debito!!!

Ecco perché, in questo momento,
le banche non hanno alcun interesse a prestare denaro

Le banche si arricchiscono finché siete indebitati

Quindi?

Non ci vuole una laurea in Economia per comprendere che l’esempio sopra ha dei buchi logici grossi come trafori montani. Eppure l’ho vista condivisa sulle bacheche di molti miei contatti, che possono vantare (almeno in apparenza) un ottimo bagaglio culturale e accademico.

La fallacia nell’assunto iniziale e nelle sue conclusioni ha dell’inquietante.

Parto dalla fine:

“Nessuno ha prodotto niente”

Falso. Ognuno dei personaggi ha erogato un servizio o un prodotto e ha permesso che il beneficiario dei suoi servizi andasse a debito (di 200 euro).

“Nessuno ha vinto niente!”

E per quale motivo qualcuno avrebbe dovuto vincere qualcosa? E’ un sistema economico, mica la Ruota della Fortuna!

“Ma più nessuno ha un debito”

Esattamente come se invece di passare di mano in mano il biglietto 200 carte si fossero chiusi una stanza. E tecnicamente l’affermazione è falsa. Alla fine del giro esiste ancora un debito, quello dell’albergatore nei confronti del turista.

“Ecco perché, in questo momento,
le banche non hanno alcun interesse a prestare denaro
Le banche si arricchiscono finché siete indebitati”

E questa importante conclusione dovrebbe derivarmi dall’esempio sopra riportato? In realtà le banche devono solo una parte dei loro ingenti guadagni agli interessi sui prestiti: depositi, costi sulle operazioni bancarie, investimenti, partecipazioni azionarie, ecc costituiscono una fetta assai più rilevante dei guadagni delle banche. Diciamo che le banche non hanno interesse a prestare denaro senza percepire interessi, ma francamente non vedo perché dovrebbero farlo.

Un sistema di compensazioni

I personaggi della storiella, ognuno dei quali caratterizzato da un DEBITO di 200 euro e un CREDITO di 200 euro sono 6:

  • albergatore (deve 200 euro al macellaio, deve ricevere 200 euro dalla prostituta)
  • macellaio (deve 200 euro all’allevatore e deve ricevere 200 euro dall’albergatore)
  • allevatore (deve 200 euro al direttore di cooperativa e deve ricevere 200 euro dal macellaio)
  • direttore di cooperativa (deve 200 euro al barista e deve ricevere 200 euro dall’allevatore)
  • barista (deve 200 euro alla prostituta e deve ricevere 200 euro dal direttore di cooperativa)
  • prostituta (deve 200 euro all’albergatore e deve ricevere 200 euro dal barista)

Il bilancio personale di ogni personaggio, debiti – crediti, è già a 0 nella situazione di partenza. Teoricamente, quindi, l’intero schema debiti vs crediti potrebbe risolversi semplicemente riunendo i 6 personaggi in una stanza e facendoli mettere d’accordo tra loro senza alcuno scambio di denaro. Anche senza passaggio fisico di denaro, ognuno dei personaggi ha guadagnato 200 euro indebitandosi per il medesimo ammontare. Nessuno ha guadagnato, nessuno ha perso, indipendentemente dal turista (o dalle banche).

Il ruolo del turista

Il turista, nella storia, ha il ruolo di immettere nel sistema 200 euro, a titolo gratuito, per far scoccare la scintilla delle compensazioni. A parte che mi sfugge la legittimità dell’azione, da parte dell’albergatore, di prendere una somma ricevuta a titolo di deposito cauzionale e usarla per farne i cazzi propri, mi sfugge anche l’utilità pratica di indebitarsi per coprire perdite che, di fatto, non ci sono. Se al posto delle 200 euro ci fosse stata, che so, la riproduzione in scala 1:1 del Grande Puffo, il sistema di compensazioni sarebbe andato a buon fine ugualmente.

Prova ne sia che nel momento in cui l’albergatore riceve il saldo delle camere dalla prostituta, 200 euro, restituisce le 200 euro a chi gliele aveva prestate, ossia il turista. Il saldo dell’albergatore torna a 0 come all’inizio.

Da qui la domanda:

Ma perché sui social girano queste cazzate? E perché le condividiamo così acriticamente pensando di aver scoperto chissà quale magagna o segreto?

Perché ammesso e non concesso che i 6 personaggi (in cerca di soldi) si detestino e non vogliano comunicare tra loro e quindi non sia possibile sbloccare lo stallo alla messicana senza scambio fisico di denaro, quale sarebbe la “scoperta” dell’autore della storiella? L’idea geniale? Che sarebbe bello non dover pagare gli interessi sulle somme ricevute in prestito? E sti cazzi, grazie! 

 

Il turista e le 200 euro (piovute dal cielo)

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