Non sto scherzando. C’è gente che ti chiede “CHE FAI A CAPODANNO?” adesso. L’8 Novembre. 

Al di là del fatto che credo che neanche Umberto Smaila sappia, OGGI, cosa farà a capodanno, ecco tre regole di condotta quando si affronta un generico miserabile del “che fai a capodanno“. Le ho scritte da sobrio, portate pazienza.

Sguardo del vegano in una macelleria.

Chi ti chiede “che fai a capodanno” nella maggior parte dei casi desidera solo un tuo assist per vantarsi di un viaggio / megafesta esclusiva* a cui parteciperà. E che, data la scarsa qualità media della sua esistenza, rappresenta probabilmente l’unico pensiero probabilmente già da Luglio. Qui devi essere forte e risoluto. Guardalo negli occhi come ti guarderebbe un vegano mentre compri un quarto di agnello per la grigliata: con sdegno, disprezzo, “il tasso di sopravvivenza dell’essere umano scende a zero” (cit.). Fissalo negli occhi, rimani in silenzio, finché non dice qualcosa. In quel momento interrompilo e congedati. E mentre ti allontani non smettere di fissarlo, il carnivoro.

* se invece vuole invitarti ad una festa, è perché è una festa di merda.

Aspettando Godot

Tecnica abbastanza semplice, anche detta: “dello scemo del paese“.

“Che fai a capodanno?” “Chi?” “Tu” “Quando?” “A capodanno” “Si, ok” “Quindi?” “Quindi cosa?” “Che fai a capodanno?” “Sei serio?” “Si” “Ok” “Allora che fai a capodanno?” “Quanto manca?” “Due mesi” “A capodanno?” “Si”… […]

Con un minimo di pratica, puoi andare avanti anche per 1 ora. Prima di congedarti ricorda però sempre lo sguardo Vegano da carenza di Vitamina B12.

Ti ringrazio per questa domanda

Sappiamo che ti chiede, a Novembre, cosa farai a capodanno, non attende altro che parlarti del suo capodanno. Se si ha una discreta proprietà di linguaggio e un minimo di assertività si può giocare d’anticipo, monopolizzare la scena e iniziare un monologo: “Non sono il tipo che organizza con largo anticipo una ricorrenza come quella del Capodanno, detto sinceramente i capodanni migliori sono quelli che ho trascorso senza sapere cosa avrei fatto fino all’ultimo momento. Francamente, avendo una vita ricca e piena, per me capodanno è solo una festa come tante altre  e sarebbe bello che molte più persone la pensassero in questo modo, invece sempre più spesso mi trovo di fronte persone che già a Novembre hanno organizzato tutto come se quello fosse l’unico evento degno di nota dell’anno. Sono sicuro che concordi con me […]”

post scriptum.

Scherzi a parte, se siete festaioli o desiderate sul serio (sul serio, mamma mia…) trascorrere il capodanno ad una festa che rispecchi il vostro gusto e stile, pensateci per tempo, onde evitare di ridurvi ad imbucarvi all’ultimo in feste hipster in centri sociali o sorbirvi la tombolata con vostra nonna.

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Che fai a capodanno?

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