Abbiamo tutti (almeno) una moglie, una fidanzata, un’amica. Ognuna di esse, chi più chi meno, ha lamentato problemi di cellulite. Chiedete a qualunque donna qual è l’unica crema che sia realmente efficace contro questo inestetismo della pelle e vi risponderà: la Somatoline. Vero. Il problema è che, per il senso comune, questa crema –di efficacia provata- “sballa la tiroide“. Ma è vero? In questo debunk, “Somatoline, Tiroide“, con l’aiuto di medici e fonti autorevoli, dimostrerò che NO, la Somatoline non incide sul normale funzionamento della tiroide. O meglio, c’entra molto meno di quanto pensiate.

Primo assunto: la Somatoline è un FARMACO, e come tale ha effetti collaterali

Inutile girarci intorno. Ogni farmaco esistente al mondo ha efficacia sui sintomi su cui agisce, ma ha anche dei possibili effetti collaterali. Anche il Paracetamolo, che troviamo in buona parte dei farmaci da automedicazione da banco, può incidere negativamente sull’attività epatica. Il semplice Paracetamolo può provocare ulcere alle pareti dello stomaco. Persino l’apparentemente innocuo OMEGA 3, se assunto in dosi massicce, ha effetti collaterali. Qualsiasi farmaco o integratore di provata efficacia ha un rovescio della medaglia: risolve un problema, creandone potenzialmente un altro. La Somatoline, il cui principio attivo è Levotiroxina + Escina, non fa eccezione. Non può fare eccezione, non deve fare eccezione. 

Possa comunque rassicurarti che PROPRIO PERCHÉ è un farmaco è soggetto a rigidi controlli, non ultimi quelli governativi (in Italia se ne occupa L’istituto superiore della Sanità) e tutti, ma proprio tutti gli effetti collaterali anche rari devono essere riportati sul foglietto illustrativo, alias il bugiardino. Non si possono in alcun modo, anche se si volesse fare, tacere o sdrammatizzare alcuni effetti collaterali solo perché in contrasto con il marketing o il buon nome del farmaco. 

Secondo assunto: se hai la cellulite non è detto che sia causata da un malfunzionamento della tiroide, ma se hai un malfunzionamento della tiroide è facile che tu abbia la cellulite.

Da cosa è causata la cellulite? La letteratura in materia non manca di certo. La cellulite (nome scientifico: Pannicolopatia fibro-edematosa) è un’alterazione del tessuto sottocutaneo, il pannicolo, che si trova sotto la pelle ed è naturalmente ricco di cellule adipose. L’inestetismo deriva dall’ingrandimento (ipertrofia) di queste cellule, che aumentando di volume provocano due problemi: il primo è che un maggiore spazio intercellulare maggiore attira e trattiene liquidi (ritenzione idrica), inoltre le cellule ingrossate riducono la loro mobilità (diminuito microcircolo). L’insorgere della cellulite è generalmente connesso al metabolismo, ovvero il bilancio calorico individuale: quando questo è negativo lo strato di grasso si riduce (lipolisi), quando è positivo lo strato di grasso aumenta (liposintesi).

Semplice no? Sì, ma non è altrettanto semplice, nella realtà, combattere questa patologia della pelle, perché il già citato metabolismo varia non solo in base a fattori più o meno facilmente controllabili (cibo e attività fisica) ma in base a stress, genetica, regolarità del sonno e, appunto, è anche in stretta correlazione con il buon funzionamento della Tiroide.
La tiroide è una ghiandola il cui funzionamento sta alla base della regolazione del metabolismo, del corretto sviluppo dello scheletro, della pelle e degli organi genitali. Questo organo secerne gli ormoni T3, Triidotironina e T4, Tiroxina, che, tra tutte le altre funzioni cui presiedono, intervengono su lipolisi e termogenesi, intervengono sul funzionamento del sistema cardiovascolare. Un rallentamento nella secrezione degli ormoni tiroidei (ipotiroidismo) è tra le cause, riconosciute, della comparsa della cosiddetta pelle a buccia d’arancia.

Terzo assunto: la Levotiroxina applicata sulla cute non entra in circolo ed è pertanto esclusa un’interferenza con l’attività tiroidea

La diceria che la Somatoline (e, per estensione, tutte le creme a base di Levotiroxina) “sballi” la tiroide, come ben evidenzia il Dr. Maurizio Bevilacqua, endocrinologo e diabetologo, ex primario dell’Ospedale Luigi Sacco (Mi), nasce probabilmente che in caso di malfunzionamento della tiroide, la presenza di cellulite non è che uno solo dei sintomi che l’ipotiroidismo porta con sé e spesso il prolungarsi di questi altri sintomi viene addebitato all’uso della crema.

Le dicerie possono nascere dal fatto che le sintomatologie di tipo “tiroideo”, come astenia, faticabilità, irritazione ed episodi tachicardici, sono frequentissimi nella popolazione in maniera indipendente dall’uso della crema. Solo che la gente immediatamente pensa sia colpa della crema, ma in realtà sono disturbi ben più frequenti […]

L’ormone Levotiroxina, spalmato sulla pelle e assorbito dai tessuti sottocutanei, viene convertito in T2 e non entra in circolo. 

L’interazione di una crema locale con il funzionamento della tiroide è, pertanto, nulla e attiene essenzialmente a quel chiacchiericcio tipico della autodiagnosi e del confronto sul web, troppo spesso non mediato o moderato da medici ed esperti del settore. 

Ulteriori conferme arrivano da FarmaCosmo.it, che nell’articolo “Somatoline Fa male alla tiroide?”  , a firma Vincenza Angelucci, cita recenti studi che escludono qualsiasi interazione della crema con la tiroide:

Nel 2013, infatti, presso l’U. O. di Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliera L. Sacco di Milano è stato condotto uno studio clinico che ha dimostrato l’assenza di biodisponibilità sistemica della l-tiroxina. […] Lo studio conferma che Somatoline non interferisce con i livelli plasmatici degli ormoni tiroidei FT4, FT3, né a breve, né a lungo termine.

Fonte: https://blog.farmacosmo.it/salute-e-benessere/somatoline-effetti-tiroide/

Conferme, da parte di medici, giungono anche dal sito Pazienti.it, nella sezione “risposte”, dalla Dottoressa Paola De Stefanis, Endocrinologo a Roma. 

è una leggenda metropolitana quella che, usando la crema Somatoline, si possano avere problemi con la funzionalità tiroidea.

Una crema, per definizione, non supera il derma, […]

Fonte: https://www.pazienti.it/risposte/somatoline

Somatoline: Foglietto illustrativo

Citando dal “bugiardino”, disponibile online presso il sito ufficiale e presso molteplici altre fonti pubblicamente accessibili, alla sezione “Effetti Indesiderati” (effetti collaterali):

Non sono noti particolari effetti collaterali imputabili al trattamento.
Molto raramente sono stati segnalati casi con sintomi riconducibili ad alterata funzionalità tiroidea. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista.
È importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo. Richiedere e compilare la scheda di segnalazione degli Effetti Indesiderati disponibile in farmacia (modello B)

Tratto da https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Somatoline.html#Effetti_Collaterali

Eventuali interazioni con la Tiroide attengono a “rare” segnalazioni di sintomi “rinconducibili” ad alterazioni della tiroide. Segnalazioni che, per Legge, devono essere inserite nel foglietto illustrativo.

Fonti Bibliografiche:

Hai tempo e voglia di saperne di più? Anche solo per stare più serena? 

Domande Frequenti

https://www.tantasalute.it/articolo/sicurezza-di-creme-anticellulite-con-levotiroxina-la-conferma-del-dr-maurizio-bevilacqua/67346/

https://www.researchgate.net/publication/288997976_Double-blind_clinical_study_of_a_topical_preparation_versus_placebo_in_women_with_edematofibrous_panniculopathy_localized_in_the_thighs

https://www.starbene.it/salute/problemi-soluzioni/tiroide-levotiroxina/ 

Altre fonti:

1. Vidali S., et. Throid hormones enhance mitochondrial function in human epidermis. J Investigative Dermatology 2016; 136: 2003-2012
2. Galbiati G. Studio clinico, in doppio cieco di un preparato topico versus placebo in donne con panniculopatia edemato fibrosa localizzata alle cosce. Giorn
Ital Dermatol Venereol 2002; 137: 217-224
3. Righini V. et al. Studio sulla biodisponibilità sistemica di l-tiroxina dopo ripetuta applicazione cutanea di un farmaco topico in commercio. Giorn Ital Dermatol
Venereol 2003;138:333-340
4. Santini F et al. Role for inner ring deiodination preventing transcutaneous passage of thyroxine. 2003; J Clin Endocrinol Metab 88: 2825-2830
5. Certan D et al. Bioavailability of l-thyroxine and its metabolites after topical treatment with an emulsion containing 0.1 % micronised l-thyroxine. Giorn Ital
Dermatol Venereol ; 148: 287-2922013 ; 148:287-292
6. Safer JD., et al. Thyroid hormone action on skin: diverging effects of topical versus intraperitoneal administration. Thyroid 2003; 13: 159-165
7. Safer JD: Thyroid hormone action on skin. Curr Opin Endocrinol Diabetes Obes 2012; 19: 38

Somatoline, Tiroide

Category: Debunked
0