Piramide su Mosca. Oggetto volante quasi identificato.

Published On 14 gennaio 2010 | Debunked | di

Aggiornamento 24 NOVEMBRE 2010. Nella stesura originale dell’articolo (gennaio 2010) avevo chiuso scrivendo che le indagini -per quanto di vere e proprie indagini si possa parlare- erano ancora in corso. In realtà questi footage erano evidentemente falsi/falsati come neanche il peggior Barbera al metanolo e infatti il clamore si era rapidamente spento. A giudicare dagli accessi degli ultimi giorni, diretti proprio a questa analisi, pare che il caso sia stato in qualche modo riportato alla ribalta. Non so da chi, non so perchè. Colgo quindi l’occasione per confermare quanto già affermato a Gennaio. Il caso è chiuso: la piramide sopra il cremlino e sopra i cieli di Mosca è un falso.

Se ne avete curiosità, comunque, di seguito trovate l’analisi dettagliata.

Indice.

Ufo su Mosca?
Le incongruenze logiche
Pallone solare?
Anomalie del video notturno
Ipotesi fantasiose e debunk scartati
In conclusione

Ufo su Mosca?

Seguendo un trend ormai consolidato, il mese di Dicembre ha donato al web l’ennesimo avvistamento di UFO:  lo scenario prescelto, questa volta, è Mosca, Russia, area Cremlino. Passata un po’ in sordina, sovrascritta da reunion familiari e dalla trepidante attesa del nuovo anno, la doppietta di video che immortalano una gigantesca quanto sinistra piramide (meglio sarebbe dire ‘tetraedro’) che fluttua sopra il cielo moscovita ha comunque fatto rapidamente capolino nei circuiti di video sharing e ipereccitato gli animi degli ufologi e degli internauti più sensibili.

Ecco il video “notturno”.

E quello “diurno”.

I due contributi video, già dopo la prima visione, finiscono di diritto nella categoria: “avvistamento troppo bello per essere vero ed essendone consapevole vi servo un video low-res e mi comporto da perfetto idiota così vi confondo un po“.

Un UFO che fluttua arrogantemente sopra la Piazza Rossa? Un portale dimensionale in stile Stargate? Un ologramma? Un pallone gonfiabile? Uno scaltro scherzo di un appassionato di computer graphics sovietico? Un semplice riflesso (almeno  per quanto riguarda il video notturno)?

L’Analisi dei video, avendo a disposizione solo due footage anonimi, privi di alcun riferimento temporale e a bassa risoluzione, dovrà partire innanzitutto dal costruire intorno all’esperienza visiva un quadro logico e il più possibile razionale.

Le incongruenze logiche

1. Innanzitutto l’assenza pressochè totale di copertura da parte dei media, di testimoni e di altro materiale multimediale.

Un oggetto volante di siffatte dimensioni che sosta tranquillo e pacifico sopra la piazza di una capitale europea che conta più di 10 milioni di cittadini (fonte: Wikipedia) avrebbe destato immediata attenzione da parte di passanti, automobilisti, gente affacciata alle finestre. Di conseguenza chiamate alla polizia locale e interessamento dei media.

Cercando sul web, ogni notizia, priva di approfondimenti illuminanti, parte sempre dai video su YouTube. Ne parla, ad esempio, Russia Today l’11 Dicembre 2009:  http://rt.com/Top_News/2009-12-11/ufos-kremlin.html con un breve articolo che fa menzione del video circolante su YouTube e del fatto che nessun commento è stato fatto dalla polizia. Dello stesso spessore gli articoli del Telegraph, Daily Mail, The Sun ecc. ecc. che nel proporre i filmati citano Nick Pope, un tempo al servizio del Ministero della Difesa britannico, poi riciclatosi Ufologo di rilievo internazionale che, prevedibilmente, offre il suo incondizionato placet alla genuinità dei video.

A parte quindi i due videoamatori nessuno ha visto il tetraedro sopra il cremlino: a tutt’oggi, per quanto la notizia non abbia forse avuto l’eco sperato dagli estensori, nessun moscovita si è palesato in uno qualsiasi dei tanti forum che hanno discusso i video e ha detto: “Ehi! io c’ero“.

2. L’impossibilità di stabilire con esattezza la data in cui le riprese sono state fatte.

Convenzionalmente si è assunta come datazione dell’evento il 9 Dicembre 2009, giorno in cui il primo video (quello notturno) è stato pubblicato su YouTube dall’utente masimijork (http://www.youtube.com/user/masimijork), tuttavia non abbiamo un timestamp sovraimpresso e nessun altro tipo di riferimento dell’effettiva data di ripresa.

Nel video notturno, le strade appaiono sgombre da neve e la visibilità è discreta. Questo è in contrasto con la massiccia nevicata che ha interessato la città nel giorno 7 Dicembre 2009 (http://www.mosgorteplo.com/en/a3907.html , http://rt.com/prime-time/2009-12-07/moscow-snow-traffic-roads.html)

): dato il clima non certo subtropicale di Mosca è improbabile che in soli due giorni la neve si sia sciolta e asciugata.

Senza una data esatta, inoltre, è arduo spulciare in qualsiasi archivio alla ricerca di testimonianze di parate, manifestazioni o spiegazioni logiche (e istituzionali) della presenza della Piramide sopra il Cremlino.

3. Lo scenario. Lo spazio aereo su Mosca, proprio sopra il Cremlino, interdetto all’aviazione civile, notoriamente iperprotetto dall’aviazione militare sovietica.

A meno che non si chiami Mathias Rust (http://it.wikipedia.org/wiki/Mathias_Rust) niente e nessuno può svolazzare impunemente sopra la Piazza Rossa e passare inosservato. I cieli  di Mosca sono i più protetti dell’intera Russia , specie quelli sopra il Cremlino, che è l’equivalente della Casa Bianca, per intenderci.

Anche per la sua unicità, una qualsiasi installazione di qualsiasi genere sopra quell’area sarebbe stata ampiamente documentata prima, dopo e durante la sua esposizione al pubblico. Eppure niente di simile, anche consultando fonti in lingua russa (seppur con il prezioso aiuto di Babelfish, lo ammetto), è avvenuto nel recente e remoto passato.

E torniamo al punto 1.

4. Il comportamento dei videoamatori.

Come detto, il video è a bassissima risoluzione e per quanto -umanamente- non possa giudicare il comportamento in apparenza distaccato dei videoreporter (ognuno reagisce come può e vuole di fronte ad avvenimenti “straordinari”), mi verrebbe da fare la seguente domanda: “Se proprio eravate impossibilitati a scendere dall’auto [vedi traduzione dialogo sotto n.d.a.] perchè non avete abbassato i finestrini, anche  solo per qualche secondo, per avere un’inquadratura non corrotta da vetri e riflessi conseguenti?“. E non rispondetemi “Perchè faceva freddo!”.

Quello che segue è il dialogo che si può ascoltare nel video notturno (premetto che non essendo visibili i due interlocutori è impossibile attribuire all’uno o all’altro le rispettive affermazioni, ciò comunque non cambia la sostanza del discorso):

Che cosa è?
Cerchiamo di vederlo dall’altro lato…
Pensi che sarà visibile da un’altra angolazione?
Sembra muoversi autonomamente, non è legato a nulla…
Oggi i notiziari hanno detto che avrebbero dissipato le nuvole [probabilmente si riferisce a questo. n.d.a.]   … Potrebbe essere quello?
Sono stato qui stamattina, non c’era nulla.
Spero diranno qualcosa (alla tv)
Devono dire qualcosa…

I due videoamatori appaiono quindi legittimamente sorpresi ma mostrano una reazione fin troppo tiepida di fronte ad un fenomeno presumibilmente razionale (dissipatore di nuvole) rappresenta comunque un evento particolare degno di una migliore ripresa video.

Stupisce -e insospettisce- quindi non solo la breve durata della clip (specie quella diurna, solo 12 secondi) ma l’atteggiamento dei due, riluttanti all’idea di produrre un footage di migliore qualità (non dico scendere dalla macchina, ma almeno abbassare il finestrino!).

5. Il video notturno è stato sicuramente oggetto di video editing prima della sua diffusione online.

video: 0’20″: l’auto passa sotto un ponte. Le riprese si interrompono per un istante. Lo stacco della camera è più che evidente al secondo 0’23″ .

audio: 0’53″: difficile notarlo data la pessima qualità della traccia e il rumore di sottofondo, ma la voce che proviene dall’autoradio va in loop per almeno 5 secondi (la parola “silver rain” viene ripetuta almeno 2 volte, forse 3), come se una parte di audio originale fosse stata rimossa e il buco coperto ad arte prolungando e loopando qualche istante dell’audio prima del taglio. (fonte: constellation.uroz.com – vedi sotto, “Anomalie del video notturno”)

Pallone Solare?

Istintivamente mi verrebbe da dire no, visto che il primo video è stato registrato in assenza del sole. In molti però hanno ipotizzato che il tetraedro ripreso dalle clip sia il medesimo “UFO” il cui video di avvistamento del 2008 è stato collocato prima a Southampton, poi in Cina, poi in una non meglio precisata località russa.

Ecco il video:

tale oggetto però è chiaramente un pallone solare:

pallonesolare

Ipotesi scartata, quindi. Ora e in tutte le prossime occasioni (ve ne saranno ancora) in cui il video verrà condiviso e collocato geograficamente in Iraq, in Australia e sopra Villa Certosa.

Anomalie del video notturno

La migliore analisi che ho reperito online è su constellation.ucoz.com (in russo, traduzione in inglese via Babelfish) che analizza separatamente traccia video e traccia audio alla ricerca di artefatti o elementi fallaci.

Le anomalie più marchiane oggetto di dibattito sono:

  1. I cavi dell’alta  tensione che appaiono e scompaiono dietro il tetraedro. Non è necessariamente segnale di manipolazione volontaria. Data l’estrema compressione del video, a cui si aggiunge l’ulteriore riduzione fatta dai portali di video sharing durante l’upload, potrebbe essere solo indicatore di eccessiva tolleranza da parte degli algoritmi di compressione (codec).
  2. L’errata scala del tetraedro durante lo zoom iniziale, probabile segnale di errata superimposizione dell’oggetto in sede di videoediting (marchiana durante i primissimi secondi del video notturno)
  3. I movimenti del tetraedro volante non sono sincronizzati con i movimenti della telecamera. Evidente soprattutto 0’47″ / 0’48″ e 0’34″ / 0’35″.
  4. La traccia video è interrotta e ripresa al secondo 0’23″.
  5. La traccia audio è loopata al secondo 0’53″

Ipotesi fantasiose e debunk scartati

  • E’ un ologramma: impossibile in quanto gli ologrammi (tecnicamente possibili) non riflettono la luce esterna, l’oggetto ripreso nel video invece riflette (o almeno ne simula gli effetti) l’illuminazione urbana sottostante;
  • E’ il riflesso di un oggetto interno alla macchina: da scartare in quanto non in accordo con i movimenti della camera e la presenza, al secondo 0’27″ dell’obiettivo della videocamera sul parabrezza;
  • Il video diurno è un falso in quanto sulla parte sinistra dell’inquadratura è presente il Rossiya Hotel, demolito nel 2007. Di per sè questo elemento non smentisce necessariamente la genuinità della clip (al massimo potrebbe essere elemento di ausilio nel trovarle una datazione), in ogni caso nel video diurno NON è presente alcun Rossiya Hotel.
  • E’ un pallone pubblicitario / un advertising ecc: se ne avrebbe testimonianza in cronache, foto e video. Invece nulla.
  • E’ un video virale: non ci sarebbe da stupirsi, visto che è la moda del momento, ma mi sfugge esattamente lo scopo / oggetto della campagna. Senza contare inoltre che gli autori dei viral di solito fanno “outing” dopo poco tempo, in questo caso invece nulla si sa degli autori o delle loro finalità dopo ben più di un mese.

In conclusione

Gli elementi (o indizi) che conducono alla drammatica diagnosi di “bufala” sono incontrovertibili. Abbiamo due video che non è possibile datare in modo certo, che testimoniano un fatto clamoroso, vicino ad una delle piazze più famose del mondo, che ha avuto solo 2 (due  testimoni) in una città che ne conta 10.000.000, pubblicati con una qualità che definire scadente è come voler vincere il premio ottimismo 2010, che all’interno ospitano un’imbarazzante quantità di anomalie tecniche che sembrano girati dal compianto Ed Wood e i cui autori tutt’ora non si sono palesati. I video, in buona sostanza, almeno per quello che vorrebbero rappresentare, sono un falso, una discreta demo di cosa si possa fare con una copia di Adobe After Effects e una buona scheda video.

[start speculazioni personali] L’impressione è che il video di per sé fosse in origine legittimo. Il girato è sincero e in buona fede. In altre parole, i due videoamatori durante le riprese notturne avevano realmente visto e ripreso “qualcosa”:  forse una sonda (o altro artefatto) utilizzato per dissipare le nuvole? Forse qualsiasi altra cosa, ma non troppo visibile nel cielo. Successivamente, magari dopo mesi, trasferito il video su PC , e accortisi che le riprese erano insoddisfacenti -anche perchè è difficile che una camera commerciale riesca a riprendere bene un oggetto di piccole dimensioni nel cielo notturno- hanno deciso di giocare con un software di videoediting e appiccicare il tetraedro volante all’inizialmente deludente video. [end speculazioni personali]

Del resto…

Cos’è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione! (Il Perozzi, Amici Miei)

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