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Lo spunto per questo articolo proviene da una catena di Sant’Antonio dal vago fetore bovino con PDF (sembra impossibile.pdf) incorporato. Il titolo della mail , “Io non fermo questa email”, sottintenderebbe un’estrema rilevanza delle notizie incluse, una sorta di passaparola al fine di condividere informazioni bannate dagli organi di informazione mainstream. Invece no. Il solito PDF di fine gennaio, periodo di commemorazione dell’Olocausto (In italia il 27 Gennaio), che presenta immagini -invero inquietanti- di lager e deportati adulti e bambini.

Che la commemorazione di una tragedia immane, che provocò una ferita storica che ancora oggi sanguina copiosamente, possa sfruttare le nuove tecnologie non la vedo una cosa negativa in sè. Certo, l’azione di inoltrare una email con la semplice pressione di un tasto puzza molto di pulizia della coscienza molto ‘alla veloce’, ma tant’è. Ciò che è più indigesto, tuttavia, oltre ai soliti indizi bufalini (es: la mancanza di fonti e di date certe) è la headline di una delle pagine che compongono il documento:

Questa settimana, il Regno Unito ha rimosso l’Olocausto dai piani di studio scolastici poichè “offendeva” la popolazione musulmana, che afferma che l’Olocausto non è mai esistito…

Ma sarà vero? Il Regno Unito ha rimosso l’insegnamento dell’Olocausto, del Nazismo, della Seconda Guerra mondiale dai libri di testo per non urtare la sensibilità dei Mussulmani?

Ovviamente no. Per tutti coloro che vogliano risparmiarsi l’indagine completa anticipo: Nel Regno Unito l’insegnamento dell’Olocausto viene regolarmente svolto ed è presente in tutti i piani di studio. E sarebbe strano il contrario.

Indagine.

Questa catena, o meglio, il Pdf allegato, non è così nuovo come molti pensano, ma hà più o meno un lustro di età: circola da almeno il 2005. Secondo Hoax-Slayer.com (fonte: http://www.hoax-slayer.com/uk-holocaust-removal.shtml ) la circolazione massiccia di questa notizia del tutto fuorviante costrinse il governo britannico, nel 2007, ad una secca smentita. La smentita è riportata dalla BBC su questa pagina: http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/education/6563429.stm

In fact the government has reaffirmed that in England, teaching children about the Holocaust is compulsory, and it is not banned elsewhere in the UK.

Quindi i (primi) creatori ed estensori del PDF da cosa hanno tratto spunto per la notizia sul Regno Unito? Voglio dire, accusare di negazionismo un intera nazione occidentale non è una cosa che ci si inventa così, di sana pianta.  Sempre hoax-slayer.com rivela che molto probabilmente è un equivoco sorto dopo la pubblicazione di un report da parte della Historical Association commissionato dal Dipartimento dell’Educazione inglese. In un passo il report recita testualmente:

Teachers and schools avoid emotive and controversial history for a variety of reasons, some of which are well-intentioned. Staff may wish to avoid causing offence or appearing insensitive to individuals or groups in their classes. In particular settings, teachers of history are unwilling to challenge highly contentious or charged versions of history in which pupils are steeped at home, in their community or in a place of worship.

Il report, successivamente, cita un caso, un singolo caso di una scuola (non precisata) in cui il non insegnamento dell’Olocausto fu una scelta dettata dall’esigenza di non “scaldare troppo gli animi”:

For example, a history department in a northern city recently avoided selecting the Holocaust as a topic for GCSE coursework for fear of confronting anti-Semitic sentiment and Holocaust denial among some Muslim pupils.

Ciò comunque non certifica alcuna direttiva formale da parte del governo britannico a negare l’Olocausto. Il report inoltre non prende a modello solo le vittime del nazismo ma anche, in altri ambiti, le Crociate.

Se quindi smentire che il Regno Unito abbia bandito il nazismo e l’Olocausto dai piani di studio è semplice (è un dato di fatto: non lo ha cancellato. Punto e fine), ben più complessa e articolata la seconda implicita domanda:

è vero che i mussulmani negano l’Olocausto?

No. Se per “negare” l’Olocausto intendiamo lo schema mentale di chi afferma: “No, l’Olocausto non è esistito“. E’ un fatto storico innegabile, documentato da cronache del tempo, fotografie, riprese video, libri e testimonianze. Invero esiste una corrente negazionista (Mahmud Ahmadinejad, presidente della Repubblica Islamica dell’Iran ne è un fervente rappresentante di spicco) e l’antisemitismo ha origini storiche, religiose e culturali, ma il negazionismo in senso stretto no, non rappresenta in alcun modo il comun pensare dei mussulmani.

Ed è per questo motivo che il fuorviante PDF, pur partendo da intenzioni lodevoli (insomma, non ho elementi per dimostrare la malafede degli autori), rischia di alimentare ulteriori e pericolose fratture tra popoli e religioni diverse, che già tanta fatica fanno per convivere.

Dimenticavo: al fine di conferire maggior enfasi al documento viene fatta una citazione: “Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male, è che gli uomini di bene non facciano nulla“, attribuita a Edmund Burke che, nel contesto in cui è posta, calza a pennello. Tuttavia questo aforisma non è di Edmund Burke e, dato che il politico morì nel 1797, ben difficilmente il suo pensiero era indirizzato ai nazisti.

Stuart D.

post scriptum: mi segnalano che un’indagine era già stata fatta da Paolo Attivissimo nel 2008 (pardon, non lo sapevo). Non ho consultato il blog di Paolo nella stesura di quest’articolo ma un link al Disinformatico lo metto ugualmente: http://attivissimo.blogspot.com/2008/09/olocausto-tolto-dalle-scuole-in-gran.html

Il Regno Unito ha rimosso l’Olocausto dai piani di studio…? E perchè mai?

Category: Debunked
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