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Astrologhe, cartomanti, sensitive, streghe e fattucchiere

Svelate le reali origini del successo di cartomanti, guaritori e sensitivi. Manipolazione, persuasione, psicologia, ignoranza e umana debolezza alla base dei loro presunti poteri. Preveggenza? No, grazie. Preferiamo il buon senso.

Premessa importante, da leggere con attenzione.

Chi scrive questo articolo non è necessariamente iperrazionale e materialista. Vero, antepongo le ragioni della logica, della scienza e, quando si tratta di esseri umani, della psicologia, tuttavia mi piace pensare di avere la mente sufficientemente aperta per affrontare certe tematiche senza sfociare nella mera ideologia.

strega

Primo assunto:

All’uomo non è concessa la conoscenza del futuro, esattamente come non gli è concesso di volare o respirare sott’acqua. Non solo il buon senso, non solo la scienza, ma pressochè ogni religione (incluso il Cristianesimo) affida capacità precognitive agli Dei sottraendole agli esseri umani. Allo stesso modo l’uomo non può comunicare con l’aldilà.

Secondo assunto:

Chi si reca da sensitivi e cartomanti è mentalmente predisposto a ricevere profezie (o presunte tali) o illuminati consigli di natura economica, sentimentale, medica, o ancora essere messo in contatto con i propri cari ormai defunti. Le aspettative che il soggetto ripone nel paranormale sono spesso tanto grandi da rendersi involontariamente complice del medium nella formulazione di visioni e previsioni.

Terzo assunto:

Cartomanti, sensitive et similia sanno benissimo che i primi due assunti sono veri.

Perchè i sensitivi sembra spesso che sappiano tutto di te..?

Perchè senza accorgertene sei tu stesso che gli dici tutto. Di norma durante  i primi minuti di un consulto con un sensitivo avviene una sorta di intervista. Ti viene chiesto di raccontare di te, della tua vita, dei tuoi problemi: una raccolta dati di partenza, spesso non esplicita, incalzata da frasi generiche adattabili a chiunque come “Sento molta inquietudine in te…”. Successivamente restringono il campo senza esporsi troppo: “sento che c’è una figura maschile a te molto vicina…” e, con la faccia tosta degna dei migliori manipolatori, osservano la mimica del soggetto e, se notano segni di negazione, correggono immediatamente il tiro: “….ma non è per questa figura maschile che sei qui...”.

Il soggetto, messo a suo agio e confortato dal ’sorprendente’ intuito del medium, si apre e man mano che il colloquio prosegue fornisce informazioni sempre più precise.

Questa tecnica di comunicazione, detta “Cold Reading“, deve molto alle tecniche della PNL,  ed è stata riprodotta, con successo, da esperti non-sensitivi in decine di sedute private e di gruppo.

Start UPDATE 17 Novembre 2009

Piernicola De Maria (trainer Mythoself (TM), uno tra i più grandi comunicatori che conosca ) , partendo proprio dall’articolo che stai leggendo, ha sviscerato e spiegato con maggior dettaglio, ma in modo estremamente comprensibile, la tecnica del Cold Reading usata dai sensitivi.  La lettura dell’articolo: “Sensitivi e Cold Reading” è caldamente consigliata a tutti coloro che volessero approfondire l’argomento.

End UPDATE

Ok, però ho conosciuto una sensitiva capace di scoprire i miei problemi di salute e familiari senza che le avessi detto nulla..

Il corpo parla. Persone come me e te sanno che se spunta un brufolo sul viso è perchè hanno mangiato pesante il giorno prima, se hanno le labbra secche è perchè sono disidratate. Questi sono messaggi corporei molto semplici da interpretare. Alcune persone, grazie alla loro esperienza, alla loro capacità empatica, riescono a leggere indicatori più complessi e sottili: la gestualità, la dilatazione o colorazione delle pupille, il modo di vestire, il ritmo della respirazione, il timbro di voce ecc.. Ad ogni segnale associano una possibile problematica che con buone probabilità si avvicina a quella reale. Dopodichè iniziano con le domande. Nulla di paranormale, solo esperienza. E torniamo alla domanda precedente.

Perchè i cartomanti sensitivi hanno tanto successo anche tra persone insospettabili e di cultura come medici e avvocati?

Per due motivi.

Il primo è che la loro capacità di entrare in sintonia con il loro cliente risponde ad un bisogno che l’uomo ha sin dalla notte dei tempi: avere un amico, un confidente che ti ascolta e che ti consiglia, che non ti giudica. Inoltre il fatto che il medium non faccia parte della propria vita quotidiana lo rende super-partes e quindi, teoricamente, più obiettivo e meno interessato di un parente o del partner.

Il secondo motivo è che è innegabile che nella vita sia spesso difficile, se non impossibile, trovare un senso o una ragione alla perdita di un familiare, all’abbandono da parte del partner, una malattia, un tracollo finanziario. La scienza non aiuta e la religione invita alla sopportazione del dolore: entrambe spianano la strada a soluzioni alternative quali appunto quelle proposte dai sensitivi.

Da non sottovalutare infine il principio edonistico dell’uomo: massimo beneficio, minimo sforzo. Grande è il potere di attrazione di chi ti promette di trovare l’amore senza doverlo conquistare, soldi senza dover lavorare o rischiare, ritrovare un defunto senza doverne accettare la perdita, guarire senza doversi curare o soffrire.

Ci sono sensitivi che non chiedono migliaia di euro, ma solo un’offerta. Sono più onesti?

No. Non esistono sensitivi onesti. Il termine stesso “sensitivo” è arbitrario e illecito.

Per il senso comune, i sensitivi onesti e quelli disonesti differiscono per minore o maggiore incidenza sul portafogli. Sinceramente mi disinteresso della questione: se uno è tanto fesso da sborsare migliaia di euro o intestare proprietà ad un medium, sono felice che lo faccia. I miei complimenti al medium che è riuscito a truffare serenamente il sempliciotto di turno.

Il problema non sono i soldi, ma l’influenza sulla vita quotidiana che le indicazioni di un sensitivo possono avere. Che lo faccia a pagamento o gratis, sta arrogandosi il diritto di disporre dell’altrui libero arbitrio, di influire sulle scelte altrui, giocare con gli altrui sentimenti, con le altrui finanze. In buona o in cattiva fede sfrutta l’altrui condizione di bisogno e di debolezza per fini che non sono molto più alti della soddisfazione del suo ego o del desiderio di onnipotenza.

Cosa ancor più grave, le parole di un medium non coinvolgono solo il soggetto che ne ha richiesto i servigi, ma anche i familiari, il partner, i figli. Ed è questo l’aspetto diabolico, indipendentemente da quanti soldi vengano richiesti.

Che differenza c’è tra l’uso delle carte, dei tarocchi, della sfera di cristallo, del pendolino o altri oggetti da parte del sensitivo?

Di fatto, nessuna.

Tali oggetti sono utilizzati dal medium unicamente come strumento per raggiungere un profondo rilassamento. Scienziati che hanno analizzato l’attività cerebrale di diversi sensitivi hanno rilevato che in determinati contesti il cervello emette onde Theta, tipiche del sonno lucido o del profondo rilassamento. Questa condizione di parziale distacco dalla realtà dovrebbe permettere al medium di produrre con maggiore facilità visioni e precognizioni.

Rilassamento a parte, si tratta per lo più di un atto formale-estetico tramite il quale rendere maggiormente credibili le proprie rivelazioni.

Eppure io stesso ho fatto spesso sogni premonitori…

Anche io. Molte volte. Ma erano davvero sogni premonitori? Una volta ho sognato un aereo di linea che precipitava. Il giorno dopo i telegiornali hanno dato notizia della caduta di un aereo in Sud America e centinaia di vittime. C’è da dire che l’ “aereo che precipita” è un mio sogno ricorrente e quel singolo episodio va messo a confronto con decine di altri sogni simili cui non ha fatto seguito la caduta di alcun velivolo, neanche un aeroplanino di carta dalla scrivania.

Il cervello produce “profezie” e “previsioni” ogni attimo: “Sento che il mio partner mi tradisce“, “[se non smetto di bere] morirò di cirrosi“, “il mercato azionario crollerà presto” ecc..

In realtà queste forme di precognizione sono l’esito di un percorso logico-lineare che il cervello compie (più o meno consapevolmente) elaborando osservazioni e informazioni. Il fatto che alcune intuizioni si rivelino esatte significa unicamente che i dati di partenza erano ben organizzati. Niente di paranormale. Assolutamente, niente di paranormale. Solo statistica. La fredda e asettica matematica che separa le intuizioni dalle paranoie.

Un po’ come i presunti miracoli: viene dato ampio risalto ai rarissimi miracoli che avvengono a Lourdes, senza però fare menzione del fatto che la cittadina francese è visitata, annualmente, da circa 60 milioni di fedeli ugualmente meritevoli ed ugualmente desiderosi di avere la grazia. Può un Dio essere cinico al punto di concedere la guarigione con lo stesso principio con cui viene distribuita la vincita alla Lotteria di Capodanno?

Stuart D

8 commenti

  1. elisa — 30 ottobre 2009 #

    ho trovato a casa mia..su una mensola un tovagliolo bianco con dentro una ciocca di capelli di una signora anziana..che significa???

  2. Stuart D — 1 novembre 2009 #

    Ciao Elisa,
    che cosa significhi esattamente mi sfugge:

    1. Che non tieni le mensole di casa tua sufficientemente in ordine?

    2. Che non chiudi la porta di casa e pertanto ignoti possono introdurvisi e usare le tue mensole come deposito tricologico?

    In realtà il dubbio più grande che mi sovviene è: come fai a sapere che sono di una SIGNORA (donna)? C’è una differenza oggettiva e palese tra i capelli di un anziano e quelli di un’anziana?

    Let me know.
    Grazie di essere passata.

    Stuart D

  3. Piernicola — 17 novembre 2009 #
  4. giacomo — 28 giugno 2010 #

    una volta ho conosciuto un presunto sensitivo(che a sua detta possedeva il terzo occhio ereditario in quanto questo terzo occhio ce lo aveva anche sua nonna )leggeva le carte (gratuitamente)con le carte da poker con la formula passato presente futuro,be del passato non ne ha beccata una giusta…pero questa persona è convinta di avere il terzo occhio e di saper leggere il futuro dice che le carte sono soltanto un mezzo e che potrebbe leggere il futuro anche con i crechers,il mazzo di carte che usa è sempre lo stesso e lo ha fatto benedire 2 volte,costui è uno studente di medicina
    io sono uno studente universitario
    non credo a queste bufale
    se questa è la gente che esce dalle università(lui non io)siamo davvero alla frutta voi che ne pensate?

  5. Elena — 29 luglio 2010 #

    Ho 11 anni e certe volte prevedo il futuro.Non scherzo.

  6. Elena — 29 luglio 2010 #

    Giacomo,secondo me i sensitivi esistono e non sono gente da non credere o da considerare diversi o ciarlatani,loro sono come tutti noi:(ne so qualcosa: anche i miei compagni di classe non credevano che prevedessi il futuro).

  7. Elena — 31 luglio 2010 #

    NON MI RISPONDE MAI NESSUNOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Stuart D — 31 luglio 2010 #

    @ Elena: magari Giacomo è in vacanza, non credi? (dovresti saperlo, comunque… sei una sensitiva no? )

    Comunque, per quanto le tematiche di questo weblog non siano proprio strettamente orientate ai minori, avresti voglia di fare qualche esempio pratico delle tue capacità divinatorie e/o di chiaroveggenza?

    Ipotizziamo (diciamo così…) che io non creda ai tuoi poteri, quali previsioni riesci a fare per farmi cambiare idea o quantomeno insinuare in me il dubbio?

    Ti saluto cordialmente.
    Stuart D.

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