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Appello Facebook: Automation Labs spia il vostro account..?

A beneficio dei frettolosi svelo subito la risposta: NO. E’ l’ennesimo appello in grado di generare un campo gravitazionale atto ad attirare pecore e capre che intasano i social network, quelle dal “condividi” compulsivo perchè, tanto, male non può fare.

Testo dell’appello (tecnicamente parlando, dello ’scarelore’):

AVVISO IMPORTANTE: se avete problemi di lentezza con FV e/o FB, andate suIMPOSTAZIONE->PRIVACY e selezionate “Elenco utenti bloccati”: nella prima casella scrivete “Automation Labs”, ora clikkate su BLOCCA, vi comparirà un elenco di individui che voi non conoscete ma loro si, vi conoscono benissimo…”

E la versione inglese (via snopes.com):

All FB friends. This is important. Do this asap! Go to settings. Click on privacy settings. Click on block users. in the name box enter ‘automation labs’. A list of approx 20 people you dont even know will come up. Block each one individually. These people have access to your facebook account/profile and spy on what You do!

L’appello circola da qualche giorno (Febbraio 2010).

Per quanto il concetto di privacy su Facebook sia del tutto relativo ed opinabile siamo di fronte ad una semplice idiozia; altamente virale per la velocità di propagazione seppur limitata al solo genere ovino già menzionato in apertura di articolo.

Cercare “Automation Labs” e veder spuntare una serie di nominativi (nella sezione “Blocca utente”, ma anche nella ricerca standard) è del tutto normale: sono persone che Facebook suggerisce in quanto collegate da interessi, lavoro, gruppi ecc. Nello specifico sono persone che vengono associate all’Automation Labs Farming Extreme (un software di gestione per giocatori di Farmville http://www.automationlabs.org/).

Esattamente ciò che succede se nel campo di ricerca inserite il vostro cognome o la frase “Abbocco sempre a tutto”.

Nessuno degli utenti che Facebook associa ad Automation Labs è in grado di spiare il vostro account.

16 commenti

  1. flavio — 3 febbraio 2010 #

    bè, io ci ho abboccato davvero,
    ho avuto la notizia e l’ho girata alle mie conoscenze cmq fortunatamente c’è stato un mio amico che mi ha dato qst link per avere chiarezza in merito…. bè grazie e secondo mè dovreste tranquillizzare anche gli altri utenti in quanto credo di nn essere l’unico boccalone :-) bè buon lavoro e grazie…

  2. ezio — 3 febbraio 2010 #

    pure io ho abboccato…mah…:-) Comunque grazie !!!

  3. Donatella — 4 febbraio 2010 #

    ci sono cascata anch’io mah! :-) grazie !

  4. Mary — 4 febbraio 2010 #

    pure io

  5. Sary — 5 febbraio 2010 #

    Sono felice perché ho appena scoperto di non essere una pecora e di non scrivere nel campo di ricerca “Abbocco sempre a tutto” lol.

    Mi han detto di fare così e, anche a me, la cosa suonava un po’ strana, tra una grande stupidaggine e una grandissima idiozia, sono andata a guardare e ovviamente non era vero, adoro essere così intelligente! *-*

    /autocompiacimento mode: OFF

  6. Exme — 6 febbraio 2010 #

    ti rendi conto che questo link è stato bannato da facebook in quanto giudicato offensivo dagli utenti??? capre due volte!!!!!!

  7. Stuart D — 7 febbraio 2010 #

    @ Exme: è vero quanto dici, il link originale sulla mia pagina c’è ancora, ma provando a condividerlo viene fuori il seguente messaggio di errore:

    I sistemi di Facebook bloccano le catene di Sant’Antonio che, come questa, contengono informazioni false e fuorvianti. Presta la massima attenzione quando decidi di inoltrare messaggi di questo tipo. Per saperne di più, leggi questo intervento sul blog.

    Tale schermata viene fuori anche rinominando titolo e descrizione in “ciao mamma” , quindi togliendo i termini “automation labs” del link.

    Sottile ironia, quindi. Fa apparire ‘questo articolo’ falso e fuorviante, non l’appello in sè. Il fascino misterioso degli algoritmi di semantica…

    Grazie per la segnalazione.
    Stuart D.

  8. Stuart D — 8 febbraio 2010 #

    UPDATE: Facebook, dopo due giorni di blocco con la seguente motivazione:

    “Il link che stai tentano di visitare è stato considerato offensivo dagli utenti di Facebook.”

    Ha riabilitato l’accesso a questo articolo, che è nuovamente condivisibile.

  9. Lido Venice — 15 febbraio 2010 #

    ma io sinceramente non mi fido della privacy di un sistema come Facebook…vedremo…un grande database mondiale….roba da non poco…

  10. Stuart D — 15 febbraio 2010 #

    @ Lido: ciao, in linea di principio sono d’accordo con te. La “privacy”, in generale, su Facebook è un concetto opinabile, persin utopistico per le finalità intrinseche del social: condividere tutto con tutti salvo eccezioni. Nel caso specifico l’appello sottenderebbe l’esistenza di utenti, legati a Automation Labs, che hanno privilegi diversi dagli utenti comuni o in possesso di chissà quali diavolerie per introdursi furtivamente negli account di terzi. Così non è -ed è abbastanza ovvio- , da qui l’articolo. Un cordiale saluto. Stuart.

  11. piter — 17 febbraio 2010 #

    + ke altro ank se ti spiassero davvero n so ke danno ti farebbero realmente..secondo me n ci sarebbero grandi problemi..a sto punto 1 si dovrebbe disiscrivere da facebook

  12. labek70 — 23 febbraio 2010 #

    Carissimo scrittore quello che dici ci può stare ma quello che succede no.
    Se apri un nuovo account e digiti “automation labs” vengono fuori una ventina di nomi che tu non conosci e ci siamo,io per il diritto alla privacy posso bloccare chi voglio?
    Perche oggi queste persone non posso bloccarle se io non voglio condividere nulla con loro e giorni fà con 4 account diversi si bloccavano, prova e blocca.
    Questo per dire che se la privacy è fumo e non legge sicuramente ti darei ragione.
    grazie

  13. Stuart D — 23 febbraio 2010 #

    @ Labek70 : per onore della cronaca, ho provato a fare come hai indicato, ossia aprire un accont ex-novo e fare la ricerca del termine Automation Labs. Nel momento in cui scrivo sia con un account consolidato utilizzato da qualche mese, che con un account creato pochi minuti fa, la ricerca non restituisce alcun risultato. Questo quindi contrasta con quanto da te affermato.

    Esistono tutt’ora gruppi che hanno il termine “automation labs” nel nome.

    Facebook potrebbe (condizionale d’obbligo) aver applicato dei filtri appositi a quella particolare ricerca (senza gridare allo scandalo, è plausibile che abbiano voluto porre un freno a milioni e milioni di ricerche inutili nell’ultimo mese).

    Mi spiacerebbe se questa stranezza, magari momentanea, alimentasse ulteriori paranoie: se esistono realmente degli utenti “superuser” che possono vedere anche laddove in teoria non dovrebbero, non credo che siano obbligati a celarsi sotto l’egida di Automation Labs.

    Perchè nessun giocatore di Farmville (e ce ne sono centinaia di migliaia) si preoccupa del fatto che avendo autorizzato Farmville, l’applicazione, ogni sviluppatore, grafico, manager, tappetino da cesso che lavora per Farmville ha potenzialmente accesso alle sue informazioni personali e invece si scandalizza per questa bufala?

    E soprattutto, ammesso che Facebook rende difficoltosa l’azione di “nascondersi” (tra menu, sottomenu, impostazioni privacy che cambiano ogni tot mesi senza preavviso ecc.) perchè chi tiene così tanto alla propria privacy si iscrive a Facebook?

    Cordiali saluti.
    Stuart D.

  14. nisakuhn — 2 marzo 2010 #

    Allora, premesso che avevo già capito il meccanismo della ricerca dei nomi da bloccare, indipendentemente se il nome in questione è “automation labs” o “mario rossi”, nel senso che ho davvero dovuto bloccare una persona e lì ho visto che, digitando il suo nome e cognome, mi sono usciti fuori svariati soggetti omonimi. Però mi chiedo: come mai i miei risultati per “automation labs” (a me ne escono 9) mi danno “BLOCCO NON RIUSCITO” nel caso provi a bloccarli, mentre i “mario rossi” (me ne escono un centinaio circa) se volessi potrei bloccarli senza problemi? Non è per polemizzare, è solo pura curiosità conoscitiva!

  15. Stuart D — 2 marzo 2010 #

    @ TUTTI (inclusa nisakuhn): sulla questione “Automation labs” se ne stanno dicendo di tutti i colori, chi non ha risultati se cerca “automation labs”, chi non riesce a bloccare, chi ha risultati diversi a seconda dell’account utilizzato ecc ecc.
    Il senso dell’articolo è: NO, non esistono utenti legati ad Automation Labs in grado di spiare nel Vs account a meno che:
    1) non siano Vostri amici
    oppure 2) non abbiate settato alcun blocco privacy al Vostro account
    e 3) (ma è tutto da dimostrare) siate utenti effettivi di Automation Labs, un’applicazione di gestione per giocatori Farmville.

    Chiunque NON rientri nelle 3 opzioni sopra menzionate, non ha nulla da temere.

    Nelle ultime settimane ci sono state milioni di ricerche su Facebook con la chiave “Automation Labs”, ed è del tutto plausibile che Facebook, titolare dei server e dei contenuti, abbia testato dei filtri o blocchi per evitare ricerche inutili e ingiusti bloccaggi di utenti “innocenti”. Questo spiegherebbe i diversi comportamenti di Facebook al cospetto di ricerche e tentativi di blocco.

    Automation Labs, ripeto, è un’applicazione a pagamento che permette una gestione automatica della propria fattoria. Dal punto di vista dei giocatori di lungo corso, è un modo per BARARE, accaparrare oggetti e bonus anche se non si è fisicamente collegati al pc e a faceboook. Chi ha dato vita a questo ’scarelore’ è probabilmente un giocatore di Farmville stanco di vedersi scippati oggetti e bonus da giocatori virtuali gestiti dall’applicazione, e ha in qualche modo cercato di fare terra bruciata al software e a chi lo utilizza. Ci vuole tanto per capirlo?

    Non è in corso alcuna cospirazione da parte di Automation Labs e Facebook ai danni della privacy di ignari utenti.

    E infine, chi ha così a cuore la propria privacy non si iscriva a facebook. Se si iscrive a facebook non autorizzi applicazioni, quiz, test ecc perchè ogni applicazione che autorizza sono N persone che hanno virtualmente accesso ai dati personali (viene anche chiesto esplicitamente all’atto di autorizzazione di un’applicazione). Ogni admin e sviluppatore di Facebook (e sono tanti) ha accesso alle Vs informazioni. E questo vi viene detto in quelle note a margine -che non vengono lette da nessuno- all’atto di iscrizione.

    Cordiali saluti.
    E prima che vi vengano strane idee, NO, Facebook non sta per diventare a pagamento.

  16. nisakuhn — 3 marzo 2010 #

    Sei stato chiarissimo, grazie!!!
    :-)

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