Reviews

Con le decine di milioni di euro risparmiate dalla RAI in seguito all’eliminazione dai Mondiali della nostra Nazionale (Sky e Mediaset si sono spartiti i diritti televisivi), era lecito aspettarsi un’edizione con i fuochi d’artificio: ospiti di superlusso, una cordata di conduttori, fregne che escono anche dal pavimento, scenografie da film di Spielberg. E invece, pare, non sarà così. Un po’ sottotono causa imminenti elezioni e la promessa -purtroppo pienamente mantenuta!- di mettere al bando le solite canzonette, parte anche quest’anno la kermesse del Festival di Sanremo 2018. 68° edizione del Festival della canzone italiana. A fine serata, al Dopofestival, Mario Luzzato Fegiz dichiarerà a gran voce: “Si può fare audience anche con canzoni impegnate!”. No, carissimo. A tirar su lo share è stata per lo più la presenza di Fiorello. 

Ma come ogni anno, vediamo le canzoni una ad una…

Sportsbook

Nel momento in cui scrivo mancano più di 24 ore a Italia vs Svezia ossia la gara di ritorno dello spareggio che deciderà chi, tra la Nazionale e gli Ikea-Boys parteciperà ai Mondiali di Russia 2018. Non so come finirà, in me convivono in parti uguali razionale pessimismo e romantico ottimismo, ma comunque vada domani sera, non saranno in pochi a pretendere la testa di Ventura. E’ una metafora, ok? Le dimissioni sono più che sufficienti. 

Sportsbook

Duelli intensi quelli tra Marc Marquez della Honda e Andrea Dovizioso della Ducati in questo campionato del mondo 2017. Questo è duello che abbiamo visto fino ad oggi in MotoGP e questo è quello che ci saremmo aspettati anche in questo gran premio australiano di motociclismo; peccato per l’italiano che ha subìto un brutto colpo durante i giri liberi e non è riuscito, a causa di ciò, ad essere competitivo: 11° in partenza e 13° alla fine.

Reviews

C’era davvero bisogno del sequel di un film cult, Blade Runner (Ridley Scott, 1982), uscito trentacinque anni orsono e che ha fatto addormentare un’intera generazione di (oggi) quarantenni? Probabilmente NO. Tuttavia, il 2049 di Villeneuve (Arrival, Sicario, Enemy ecc.), con alle spalle la produzione proprio di Ridley Scott, che si incastra (ed espande, con rispetto) perfettamente nell’ideale continuity dell’originale è un’opera che ha una sua logica d’essere, merita una visione -ovvero: merita una visione al CINEMA, diversamente si perde l’80% del wow-factor dato da fotografia e scenografie- e forse anche più di una.

Reviews

Tratto dal romanzo “Dog Eat Dog” (1995) di Edward Bunker, il DTV del 2016 di Paul Schrader ha invero trovato un posticino nelle sale italiane (pochissime, a Torino solo due cinema d’essai) in questi giorni. Visto ieri sera (19/07, spettacolo delle 21.15) nell’unico cinema di Torino che lo proiettava doppiato, il Fratelli Marx (a chi interessa, nell’altro cinema, quello di Via Carlo Alberto, lo danno in lingua originale), presenti in sala io, JLP e altre sette / otto persone.

EasyReading

Onestamente: a chi piace la Bresaola? O Meglio: a chi REALMENTE piace la Bresaola? Chi, se non fosse per motivi sportivi o dietetici, metterebbe mai nel piatto un insaccato da un gusto così allucinante che nella maggior parte dei casi lo si deve sdrammatizzare con olio, limone, sale, pepe, scaglie di grana, senape e trucioli di sughero che poi alla fine fanculo-il-six-pack-mo-mi-sparo-due-fette-di-mortazza?